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Storia Della Filosofia Moderna 2026/2027
Programma di Storia Della Filosofia Moderna A:
STORIA DELLA FILOSOFIA MODERNA LT
a.a. 2026-2027
Modulo A + B (12 CFU) – Laurea Triennale in Filosofia
Prof. Paolo QUINTILI
Inizio del corso: 5 ottobre 2026 (Primo semestre)
Programma generale:
Montesquieu, i Philosophes e la Rivoluzione francese.
MODULO A (6 CFU).
Lo Spirito delle Leggi (1748). Montesquieu, politica e diritto naturale.
Il pensiero filosofico di Montesquieu segna una tappa fondamentale nella storia della filosofia politica dell’età moderna, analoga alla «rivoluzione copernicana» nelle scienze della natura. L’intento dello Spirito delle Leggi (1748) era infatti quello di individuare la «natura» e i «principi» dei diversi governi politici possibili, del passato come del presente, attraverso un’indagine storica e sociologica sistematica. Montesquieu delinea i tratti non di un «governo ideale» astratto, ma dello spirito politico generale che garantisca il massimo grado di libertà possibile per l’uomo nello stato civile. L’analisi dei primi libri illustra dunque i principi e le leggi delle tre principali forme di governo (repubblica, monarchia e dispotismo), la libertà politica del cittadino in quelle tre forme, in rapporto alle leggi penali e all’imposizione dei tributi; i modi in cui il clima e l’ambiente influiscono sulla forma delle leggi e il rapporto tra queste e il commercio. Accanto al Contratto sociale (1762) di Rousseau, quest’opera segna la prima grande rivoluzione del pensiero politico moderno nel Settecento.
Testi adottati:
Ch de S. de Montesquieu, Lo Spirito delle Leggi, ed. it. a cura di S. Cotta, vol. 1, Torino, UTET, 2015 [19521], Libri I-XXI.
Bibliografia di riferimento:
- Paolo Quintili, Illuminismo ed Enciclopedia. Diderot, D’Alembert, Roma, Carocci, 2005.
- Domenico Felice, Per una scienza universale dei sistemi politico-sociali. Dispotismo, autonomia della giustizia e carattere delle nazioni nell'Esprit des Lois, Firenze, Olschki, 2005.
Il Dott. Antonio Cecere svolgerà un seminario di studio, interno al modulo A.
N.B. Altri testi utili, e i temi della Dissertazione scritta, verranno forniti durante il corso (consultare regolarmente la bacheca elettronica su «Didattica Web»).
MODULO B (6 CFU).
Groethuysen e la «filosofia della Rivoluzione francese»
Inizio del modulo: 10 novembre 2026
In continuità con il modulo A, si affronterà un testo centrale della ricezione novecentesca della filosofia politica di Montesquieu, Philosophie de la Révolution française, précédé de Montesquieu (1956, postumo) di Bernard Groethuysen (1880-1946), filosofo, sociologo, letterato tedesco, allievo di W. Dilthey, Th. Gomperz e G. Simmel a Berlino, emigrato prima a Parigi poi a New York dopo l’avvento del nazismo. L’opera si pone il compito di mostrare come certi principi filosofici generali si concretizzano, divengono, per così dire, delle immagini viventi che corrispondono agli impulsi della volontà e personificano, in certo modo, gli scopi verso i quali tendono gli uomini dell’epoca dei Lumi. L’autore esamina dunque un certo numero di pensatori e di scrittori, da Descartes a Rousseau, i quali con le loro idee, le loro dottrine, con l’atmosfera intellettuale che hanno creato, prepararono l’evoluzione dello spirito sfociata nella grande Rivoluzione del 1789. L’idea del «Diritto», il cui carattere rivoluzionario e universale ha trovato espressione nelle Dichiarazioni dei Diritti dell’Uomo e del Cittadino (1789-1793) e l’architettura sociale adottata dalla Rivoluzione costituiscono, secondo Groethuysen, il miglior contravveleno dinanzi alla peste politica dei nazifascismi che imperversarono nel secolo XX e riprendono a imperversare ai giorni nostri.
Testi adottati:
– Bernard Groethuysen, La filosofia della Rivoluzione francese, Milano, PGreco Edizioni, 2016.
– Paolo Quintili, Il vero Ottantanove. Alle fonti dei «diritti dell’uomo» e della «laicità», in «Diciottesimo Secolo», vol. 5, 2020, pp. 89-96 [dispense in pdf]
Il Dott. Marco Maurizi svolgerà un seminario di studio, interno al modulo B.
Bibliografia di riferimento:
– B. Groethuysen, Origini dello spirito borghese in Francia. I. La Chiesa e la borghesia, a cura di A. Forti, Torino, Einaudi, 1949 [Il Saggiatore, 1964; Res Gestae, 2017] [dispense in pdf].
– P. Quintili, Politica e diritti tra Europa e Maghreb. Alle origini della nozione di laicità, in A. Cecere-A. Coratti (a cura di), Lumi sul Mediterraneo. Politica, diritto e religione tra le due sponde del Mediterraneo, Milano, Jouvence, 2019, pp. 97-117.
N.B. All’inizio del corso verranno distribuiti i materiali utili alla preparazione dell’esame. Gli studenti sono invitati a consultare la bacheca elettronica su «Didattica Web», dove verranno depositate le dispense elettroniche, i temi di Dissertazione e altri testi. Per i non frequentanti è d’obbligo passare a ricevimento per un colloquio con il docente, almeno una volta prima di sostenere l’esame.
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