SCAVI, MERCATO ANTIQUARIO E COLLEZIONISTI NEL SETTECENTO
Il corso prende in esame i principali siti archeologici che furono scavati durante il Settecento a Roma e nel territorio laziale. Con un incrocio di dati bibliografici e d’archivio, per ogni sito si tratterà la storia dello scavo e si presenteranno i materiali rinvenuti, spesso confluiti in Musei stranieri. Verrà presentato il composito mondo di scavatori, antiquari, mercanti, artisti, nobili e sovrani che hanno contribuito a delineare un importante momento storico per la storia del gusto europeo.
Un'’introduzione sarà dedicata alle problematiche relative alle esportazioni di antichità con gli editti emessi dai pontefici durante il Settecento (2 ore). Seguirà un approfondimento sulla vendita di alcune collezioni di antichità (Albani, Polignac, Lercari, Chigi, Cristina di Svezia), delle quali si esaminerà il percorso fino all’attuale esposizione in importanti musei italiani ed europei (Roma, Museo Nuovo Capitolino, Musei Vaticani, Museo del Prado-Madrid, Staatliche Kunstsammlungen- Dresda, Altes Museum di Berlino, Hermitage di San Pietroburgo, British Museum- Londra) (26 ore). Inoltre verrà presa in considerazione l'attività di antiquari e artisti nella mediazione delle vendite (P. L. Ghezzi, F. de’ Ficoroni) (2 ore).