Programma di Disegno:

Il Corso è indirizzato anzitutto a chiarire quali possano e debbano essere il ruolo e il valore del Disegno tra le "Scienze dell'Educazione e della Formazione", avendo come interlocutori anche persone prive di una specifica formazione in proposito e quindi – date le condizioni prevalenti nel sistema scolastico italiano – che della Disciplina ignorano anche gli elementi di base. Il Disegno – pur avendo, innegabilmente, un suo ruolo all'interno delle forme di comunicazione visiva – esplica la sua funzione primaria sotto l'aspetto conoscitivo: l'attività del Disegno, assai prima di servire a documentare e comunicare la struttura morfologica di qualcosa che si è osservato (o immaginato), è preziosa e insostituibile per chi la esercita, al fine di comprendere realmente tale struttura, di impossessarsene, penetrarla, analizzarla. Corollario di tale idea di fondo è un'altra convinzione, quasi un filo conduttore che accompagna negli argomenti affrontati: quella dell'inadeguatezza, dell'irrimediabile incompletezza, di qualunque approccio al Disegno che voglia seguire unicamente la via "intuitiva" o quella "scientifica"; il "disegno a vista" o la "geometria descrittiva" o, secondo la discutibile e radicata distinzione, il "disegno artistico" o il "disegno tecnico". Di conseguenza, è indispensabile presentare – per quanto è possibile in parallelo – entrambi i percorsi.