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Arte E Genere In Eta' Moderna A 2026/2027
Programma di Arte E Genere In Eta' Moderna A:
Il corso si compone di una serie di lezioni di storiografia artistica al femminile che intende indagare il ruolo rivestito dalle donne nella società di età Moderna, riportandone alla luce voci ed esperienze. Partendo da un breve inquadramento storico-critico dei cosiddetti “Gender studies” e riflettendo sulla differenza e gli stereotipi di genere, il corso si propone di esaminare il contributo precipuo delle donne alla cultura artistica dei secoli XVI e XVII. Verranno approfondite le figure di artiste più celebri e quelle meno note (tra cui Properzia de Rossi, Plautilla Nelli, Sofonisba Anguissola, Lavinia Fontana, Elisabetta Sirani, Plautilla Bricci, Giovanna Garzoni e Artemisia Gentileschi). Ampio spazio verrà inoltre dato allo studio della committenza da parte di donne appartenenti a classi sociali differenti (tra cui Olimpia Aldobrandini, Giovanna d’Aragona Colonna, Costanza Pamphilj, Olimpia Longhi, suor Maria Eleonora Sampieri). Attraverso lo studio dei processi di affermazione professionale e sociale delle donne, il corso si propone di offrire una prospettiva più inclusiva e diversificata sullo studio della storia dell'arte, promuovendo una maggiore comprensione delle dinamiche di genere all'interno del contesto storico sociale di età Moderna.
Il corso si compone di una serie di lezioni di storiografia artistica al femminile che intende indagare il ruolo rivestito dalle donne nella società di età Moderna, riportandone alla luce voci ed esperienze. Partendo da un breve inquadramento storico-critico dei cosiddetti “Gender studies” e riflettendo sulla differenza e gli stereotipi di genere, il corso si propone di esaminare il contributo precipuo delle donne alla cultura artistica dei secoli XVI e XVII. Verranno approfondite le figure di artiste più celebri e quelle meno note (tra cui Properzia de Rossi, Plautilla Nelli, Sofonisba Anguissola, Lavinia Fontana, Elisabetta Sirani, Plautilla Bricci, Giovanna Garzoni e Artemisia Gentileschi). Ampio spazio verrà inoltre dato allo studio della committenza da parte di donne appartenenti a classi sociali differenti (tra cui Olimpia Aldobrandini, Giovanna d’Aragona Colonna, Costanza Pamphilj, Olimpia Longhi, suor Maria Eleonora Sampieri). Attraverso lo studio dei processi di affermazione professionale e sociale delle donne, il corso si propone di offrire una prospettiva più inclusiva e diversificata sullo studio della storia dell'arte, promuovendo una maggiore comprensione delle dinamiche di genere all'interno del contesto storico sociale di età Moderna.
Il corso si compone di una serie di lezioni di storiografia artistica al femminile che intende indagare il ruolo rivestito dalle donne nella società di età Moderna, riportandone alla luce voci ed esperienze. Partendo da un breve inquadramento storico-critico dei cosiddetti “Gender studies” e riflettendo sulla differenza e gli stereotipi di genere, il corso si propone di esaminare il contributo precipuo delle donne alla cultura artistica dei secoli XVI e XVII. Verranno approfondite le figure di artiste più celebri e quelle meno note (tra cui Properzia de Rossi, Plautilla Nelli, Sofonisba Anguissola, Lavinia Fontana, Elisabetta Sirani, Plautilla Bricci, Giovanna Garzoni e Artemisia Gentileschi). Ampio spazio verrà inoltre dato allo studio della committenza da parte di donne appartenenti a classi sociali differenti (tra cui Olimpia Aldobrandini, Giovanna d’Aragona Colonna, Costanza Pamphilj, Olimpia Longhi, suor Maria Eleonora Sampieri). Attraverso lo studio dei processi di affermazione professionale e sociale delle donne, il corso si propone di offrire una prospettiva più inclusiva e diversificata sullo studio della storia dell'arte, promuovendo una maggiore comprensione delle dinamiche di genere all'interno del contesto storico sociale di età Moderna.
Il corso si compone di una serie di lezioni di storiografia artistica al femminile che intende indagare il ruolo rivestito dalle donne nella società di età Moderna, riportandone alla luce voci ed esperienze. Partendo da un breve inquadramento storico-critico dei cosiddetti “Gender studies” e riflettendo sulla differenza e gli stereotipi di genere, il corso si propone di esaminare il contributo precipuo delle donne alla cultura artistica dei secoli XVI e XVII. Verranno approfondite le figure di artiste più celebri e quelle meno note (tra cui Properzia de Rossi, Plautilla Nelli, Sofonisba Anguissola, Lavinia Fontana, Elisabetta Sirani, Plautilla Bricci, Giovanna Garzoni e Artemisia Gentileschi). Ampio spazio verrà inoltre dato allo studio della committenza da parte di donne appartenenti a classi sociali differenti (tra cui Olimpia Aldobrandini, Giovanna d’Aragona Colonna, Costanza Pamphilj, Olimpia Longhi, suor Maria Eleonora Sampieri). Attraverso lo studio dei processi di affermazione professionale e sociale delle donne, il corso si propone di offrire una prospettiva più inclusiva e diversificata sullo studio della storia dell'arte, promuovendo una maggiore comprensione delle dinamiche di genere all'interno del contesto storico sociale di età Moderna.
Il corso si compone di una serie di lezioni di storiografia artistica al femminile che intende indagare il ruolo rivestito dalle donne nella società di età Moderna, riportandone alla luce voci ed esperienze. Partendo da un breve inquadramento storico-critico dei cosiddetti “Gender studies” e riflettendo sulla differenza e gli stereotipi di genere, il corso si propone di esaminare il contributo precipuo delle donne alla cultura artistica dei secoli XVI e XVII. Verranno approfondite le figure di artiste più celebri e quelle meno note (tra cui Properzia de Rossi, Plautilla Nelli, Sofonisba Anguissola, Lavinia Fontana, Elisabetta Sirani, Plautilla Bricci, Giovanna Garzoni e Artemisia Gentileschi). Ampio spazio verrà inoltre dato allo studio della committenza da parte di donne appartenenti a classi sociali differenti (tra cui Olimpia Aldobrandini, Giovanna d’Aragona Colonna, Costanza Pamphilj, Olimpia Longhi, suor Maria Eleonora Sampieri). Attraverso lo studio dei processi di affermazione professionale e sociale delle donne, il corso si propone di offrire una prospettiva più inclusiva e diversificata sullo studio della storia dell'arte, promuovendo una maggiore comprensione delle dinamiche di genere all'interno del contesto storico sociale di età Moderna.
Il corso si compone di una serie di lezioni di storiografia artistica al femminile che intende indagare il ruolo rivestito dalle donne nella società di età Moderna, riportandone alla luce voci ed esperienze. Partendo da un breve inquadramento storico-critico dei cosiddetti “Gender studies” e riflettendo sulla differenza e gli stereotipi di genere, il corso si propone di esaminare il contributo precipuo delle donne alla cultura artistica dei secoli XVI e XVII. Verranno approfondite le figure di artiste più celebri e quelle meno note (tra cui Properzia de Rossi, Plautilla Nelli, Sofonisba Anguissola, Lavinia Fontana, Elisabetta Sirani, Plautilla Bricci, Giovanna Garzoni e Artemisia Gentileschi). Ampio spazio verrà inoltre dato allo studio della committenza da parte di donne appartenenti a classi sociali differenti (tra cui Olimpia Aldobrandini, Giovanna d’Aragona Colonna, Costanza Pamphilj, Olimpia Longhi, suor Maria Eleonora Sampieri). Attraverso lo studio dei processi di affermazione professionale e sociale delle donne, il corso si propone di offrire una prospettiva più inclusiva e diversificata sullo studio della storia dell'arte, promuovendo una maggiore comprensione delle dinamiche di genere all'interno del contesto storico sociale di età Moderna.
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