Programma di Antropologia Della Musica E Culture Musicali Extraeuropee Lm:

MODULO A (Antropologia della musica) Il corso offre un’ampia riflessione teorica e metodologica sulla musica osservata da una prospettiva antropologica. Gli oggetti sonori saranno indagati anzitutto in relazione all'agire e al comportamento umano, analizzandoli all'interno dei loro specifici contesti culturali di produzione e fruizione. Particolare attenzione sarà dedicata ai contesti rituali e festivi, ambiti privilegiati in cui il "suono umanamente organizzato" (secondo la felice espressione di John Blacking) permette di decodificare lo stretto legame tra prassi musicale, dinamiche sociali e sistemi di pensiero. Parte I: Fondamenti teorici e metodologici (10 ore) Questa sezione introduce gli strumenti analitici della disciplina, focalizzandosi sulle intersezioni tra ricerca antropologica e indagine etnomusicologica.Antropologia ed etnomusicologia: convergenze metodologiche, storia degli studi e ricerca sul campo. - La musica come prodotto culturale: definizioni, funzioni sociali e relativismo culturale in musica. - Trasmissione e memoria: i processi di apprendimento e i meccanismi di incorporazione nelle musiche di tradizione orale. - Antropologia della performance: la dimensione espressiva e la musica come comportamento simbolico. Parte II: Musica, rito e sistemi religiosi (20 ore) La seconda parte approfondisce il ruolo del sonoro nell'esperienza del sacro, con particolare riferimento ai contesti festivi e cerimoniali. - La dimensione performativa dello spazio e del tempo: la rifondazione dei luoghi e del calendario attraverso il suono. - La "comunicazione verticale": la musica come veicolo di interazione con il divino, stati alterati di coscienza, trance e possessione. - Dinamiche di fruizione e partecipazione: l'ascolto devozionale, il coinvolgimento corporeo e l'estetica dell'esperienza religiosa. - Geografie sonore del sacro: i percorsi cerimoniali, le processioni e la strutturazione dello spazio urbano e rurale attraverso l'azione musicale. MODULO B (Culture musicali exstraeuropee) Il corso sarà articolato in due parti complementari. 1. Parte (10 ore) Di carattere introduttivo e metodologico, fornirà agli studenti gli strumenti teorici necessari per comprendere il rapporto tra musica, mobilità umana e processi migratori. Saranno affrontati i principali concetti dell'etnomusicologia contemporanea relativi alla musica come pratica sociale, alla costruzione delle identità culturali, alle dinamiche di diaspora, transnazionalismo e patrimonio musicale. Verranno inoltre presentate le principali metodologie di ricerca etnomusicologica, con particolare attenzione all'osservazione partecipante, all'intervista, alla documentazione audiovisiva e all'analisi delle pratiche performative in contesti multiculturali. 2. Parte (20 ore) Sarà dedicata all'approfondimento delle comunità migranti cristiane presenti a Roma e le loro pratiche musicali. Attraverso l'analisi di repertori liturgici e paraliturgici, delle modalità di partecipazione musicale e delle funzioni sociali della musica nei contesti religiosi, il corso esaminerà il ruolo della musica nella costruzione di identità comunitarie, nei processi di integrazione e nel mantenimento dei legami con i paesi d'origine. Particolare attenzione sarà rivolta alle forme di incontro, scambio e trasformazione che emergono dall'interazione tra tradizioni musicali differenti nel contesto urbano romano.