Programma dei Moduli del Corso:

Storia Della Lingua Greca Lm A | Docente:
Emanuele Dettori

Lingua e stile di Eraclito Il corso prevede l'analisi morfologica e semantica del lessico di Eraclito e una attenzione a eventuali elementi di “prosa d'arte”. 1. Breve introduzione alla più antica prosa letteraria greca; 2. Il fr. 1 Diels-Kranz di Eraclito; 3. I nomi in -σις; 4. I composti nominali; 5. Parole “poetiche”; 6. Considerazioni generali sulla lingua di Eraclito.

Per l'esame si prevede lo studio di quanto discusso a lezione e la lettura (metrica quando è il caso) e traduzione dei frammenti di Eraclito, di Parmenide e del Fedro di Platone. Si richiede anche lo studio attento di C. Vessella, La prosa, in A. C. Cassio (cur.), Storia delle lingue letterarie greche, Milano, Le Monnier 2008, pp. 292-320, e di altri due capitoli a scelta dello stesso libro. La prova d'esame è orale e consiste in un colloquio in cui il docente, attraverso una serie di domande, accerterà le conoscenze teoriche e le metodologie teorico-pratiche presentate a lezione. In particolare, gli studenti saranno invitati a leggere e a tradurre uno o più frammenti di Eraclito e Parmenide (con lettura metrica, quando è il caso) e un breve brano dal Fedro di Platone. Inoltre, allo studente verrà chiesto di esporre specifici problemi di storia linguistica (morfologica; lessicale; stilistica) collegati al testo dei frammenti di Eraclito, in relazione a quanto illustrato a lezione. Infine verranno saggiate le conoscenze storico-linguistiche dello studente in relazione ai generi letterari. La prova  di esame valuta, la preparazione complessiva dello studente, la capacità di integrazione delle conoscenze delle diverse parti del programma, la consequenzialità del ragionamento, la capacità analitica e la autonomia di giudizio. Inoltre vengono valutate la proprietà di linguaggio e la chiarezza espositiva, in aderenza con i descrittori di Dublino (1.Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding); 2. Capacità di applicare la conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding); 3. Autonomia di giudizio (making judgements); 4. Capacità di apprendimento  (learning skills); 5: Abilità di comunicazione (communication skills),.  Il voto finale sarà rapportato per il 70% al grado di conoscenza e per il 30% alla capacità espressiva e di giudizio autonomo dimostrate dallo studente. La prova di esame sarà valutata secondo i seguenti criteri:   Non idoneo: importanti carenze e/o inaccuratezze nella conoscenza e comprensione degli argomenti; limitate capacità di analisi e sintesi, frequenti generalizzazioni e limitate capacità critiche e di giudizio , gli argomenti sono esposti  in modo non coerente e con linguaggio inappropriato, 18-20: conoscenza e comprensione degli argomenti appena sufficiente con possibili  generalizzazioni e imperfezioni; capacità di analisi sintesi e autonomia di giudizio sufficienti, gli argomenti sono esposti  in modo frequentemente poco coerente e con un linguaggio poco appropriato/tecnico, 21-23: Conoscenza e comprensione degli argomenti routinaria; Capacità di analisi e sintesi corrette con argomentazione logica sufficientemente coerente e  linguaggio appropriato/tecnico  24-26: Discreta conoscenza e comprensione degli argomenti; buone capacità di analisi e sintesi con argomentazioni espresse in modo rigoroso ma  con un linguaggio non sempre appropriato/tecnico. 27-29: Conoscenza e comprensione degli argomenti completa; notevoli capacità di analisi e sintesi. Buona autonomia di giudizio. Argomenti esposti in modo rigoroso e con linguaggio appropriato/tecnico 30-30L: Ottimo livello di conoscenza e comprensione approfondita degli argomenti. Ottime capacità di analisi, di sintesi e di autonomia di giudizio. Argomentazioni espresse in modo originale e con linguaggio tecnico appropriato.

Per il testo critico dei frammenti di Eraclito e Parmenide: H. Diels-W. Kranz, Die Fragmente der Vorsokratiker, I, Berlin 1951, VI ed., pp. 139-190, 217-246; per Eraclito anche C. Diano-G. Serra, Eraclito. I frammenti e le testimonianze, s. l. 1980 (Fondazione Valla). Per il Fedro di Platone si può ricorrere a G. Reale (cur.), Platone. Fedro, s. l. 1998 (Fondazione Valla) Per una traduzione italiana dei frammenti di Eraclito e Parmenide: F. Fronterotta (cur.), Eraclito. Frammenti, Milano 2013 (BUR); G. Cerri, Parmenide di Elea. Poema sulla natura, Milano 1999 (BUR) Questi due lavori sono dotati di un'introduzione e un commento molto utili.

Descrizione della modalità di svolgimento e metodi didattici adottati

Lezioni frontali e analisi di testi