Il corso si propone di introdurre gli studenti allo studio dei volgari antichi dell'italia mediana e di Roma attraverso lo studio di saggi dedicati al tema e l'analisi in classe di testi, letterari e documentari, cronologicamente collocati tra il 1300 e la fine del 1400. Ci si propone inoltre di rendere gli studenti autonomi nella lettura e comprensione di saggi scientifici attraverso la discussione in classe dei dati da essi ricavabili, e di renderli in grado di usare databases testuali correlati al tema del corso, in particolare il CorTIM, per effettuare ricerche sui dati linguistici discussi a lezione, attraverso attività svolte a lezione a questo scopo.
Il corso approfondisce il concetto di dialettalità riflessa e i suoi risvolti linguistici e culturali attraverso l’analisi dei sonetti romaneschi di Belli, in continuità con il percorso di storia linguistica di Roma affrontato nel modulo A. I testi belliani saranno considerati sia come rappresentazione letteraria e parodistica della parlata popolare, sia come occasione per riflettere sulle dinamiche tra realtà linguistica e resa artistica. A partire da queste analisi, il corso esplorerà la varietà dell’'italiano dei semicolti, mettendo a confronto la sua rappresentazione nei sonetti con i tratti documentati in testi di epoca pre- e post-unitaria. Verranno presi in esame fenomeni ortofonetici, morfosintattici e lessicali, con particolare attenzione alla variazione diatopica e diastratica. Un’attenzione specifica sarà riservata al rapporto tra lingua e paratesto nei sonetti belliani, alle strategie dialogiche e teatrali che li caratterizzano e alla funzione satirica della rappresentazione dell’'ignoranza popolare. Lo studio dei testi sarà accompagnato dall’analisi di documenti scritti da semicolti.