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Didattica E Pedagogia Speciale 2025/2026
Programma di Didattica E Pedagogia Speciale:
CdL in SCIENZE MOTORIE-SCHEDA INSEGNAMENTO A.A. 2025/2026
Nome e Cognome: ANTONELLA MANCANIELLO
Insegnamento: DIDATTICA E PEDAGOGIA SPECIALE (M-PED/03)
Telefono fisso
Email:
o mancaniello.scienzemotorie@gmail.com
o antonella.mancaniello@uniroma2.eu
Edificio/stanza
Orario ricevimento: Su appuntamento da concordare via mail
Programma del Corso
Prerequisiti
La trattazione dei temi specifici della materia necessita di conoscenze sufficientemente approfondite di Pedagogia Generale e di Psicologia dell’età evolutiva
Obiettivi formativi:
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Dare agli studenti gli strumenti necessari per:
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riconoscere la presenza di una persona con disabilità e/o con disturbi dell’apprendimento e/o con disagio nel contesto di riferimento
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affrontare con competenza la situazione in cui la persona è inserita.
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Progettare e programmare percorsi di attività motoria e sportiva per una persona con disabilità (dall'analisi della situazione iniziale alla documentazione finale) all’interno di contesti formativi, sociali e sportivi.
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Ottenere una buona conoscenza su come sia strutturato lo sport per persone con disabilità, sia nazionale che internazionale.
Conoscenze
· Il concetto di salute promosso dall'OMS con la pubblicazione dell'ICF.
· La condizione di disabilità secondo l'OMS
· La classificazione ICF e ICF – CY, la Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute, relativa a tutti gli aspetti della salute umana, ricercare applicazioni nell'ambito sportivo delle classificazioni.
· Motricità e sport adattato:
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aspetti psico-pedagogici, didattici, metodologici, attività motoria e sportiva rivolta a persone con vari tipi di disabilità fisica, sensoriale, cognitiva, intellettivo relazionale,
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organizzazione a livello nazionale ed internazionale dello sport per persone con disabilità.
· Riduzione dell'handicap e aspetti della professionalità di chi si occupa di integrazione
· Progettazione di un intervento educativo. Analisi di casi (lavoro di gruppo). Le metodologie di intervento didattico e organizzativo, basate sull'accoglienza e il riconoscimento, sia in termini di relazione educativa che degli apprendimenti.
· L'analisi e la valutazione per progettare i livelli di apprendimento del soggetto, sulla base del modello ICF – CY
· I BES Bisogni Educativi Speciali e la normativa scolastica
· I DSA Disturbi Specifici di Apprendimento e la normativa scolastica
Normativa scolastica di riferimento:
· D.lgs. 66/2017 e successive modifiche/integrazioni del Il D.Lgs 96/2019; D.lgs. 63/2017; D.lgs. 62/2017
· Linee Guida MIUR per l’Inclusione.
· Linee Guida MIUR per i DSA
· Direttiva Ministeriale 27 Dicembre 2012: Strumenti d’intervento per alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica
· Nuove Indicazioni Nazionali per la scuola del Primo Ciclo
Risultati di apprendimento attesi:
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
· conoscere
o L’apprendimento motorio inclusivo: teoria e metodologia
o La condizione di disabilità secondo l'OMS: Definizione di deficit handicap e vari aspetti della disabilita
o I BES Bisogni Educativi Speciali
o I DSA Disturbi Specifici di Apprendimento
o Gli aspetti psico-pedagogici, didattici, metodologici, attività motoria e sportiva rivolta a persone con vari tipi di disabilità: fisica, sensoriale, cognitiva, intellettivo relazionale
o La Normativa scolastica di riferimento
o L’organizzazione a livello nazionale ed internazionale dello sport per persone con disabilità.
· descrivere
o gli aspetti della professionalità di chi si occupa di integrazione
o La Riduzione dell'handicap relativamente agli aspetti della salute umana
· interpretare
o le applicazioni nell'ambito motorio e sportivo delle classificazioni ICF - CY.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
(Applyingknowledge and understanding)
Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di:
· Utilizzare le conoscenze acquisite per l'approfondimento autonomo di aspetti relativi al campo specifico al quale lo studente si dedicherà nell'ambito della attività professionale;
· Progettare un intervento educativo inclusivo in ambito motorio nella scuola, disciplinare e interdisciplinare.
Abilità comunicative (communication skills)
Alla fine dell’insegnamento lo studente dovrà sapere:
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Utilizzare la terminologia scientifica specifica in modo adeguato.
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Autonomia di giudizio (making judgements)
Alla fine dell’insegnamento lo studente dovrà:
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sapere effettuare delle valutazioni di massima relative agli argomenti trattati
Attività di supporto
Oltre all’attività didattica, allo studente verrà data l’opportunità di partecipare a Seminari, Internati di ricerca, frequenza in laboratorio.
Metodologia
L’Insegnamento è strutturato in 40 ore di didattica per il 70% frontale, suddivise in lezioni da 4 ore in base al calendario accademico. Il 30% dell’insegnamento si svolge in modalità cooperativa con lavori di gruppo e di riflessione sugli argomenti affrontati anche durante le attività seminariali.
La didattica frontale prevede lezioni teoriche e didattica integrativa sugli argomenti trattati.
Si utilizzerà il metodo dell’analisi di caso con la partecipazione di atleti con disabilità e la presentazione di esperienze dirette di allenatori e docenti delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado.
Riferimenti fondamentali per l’esame:
1. Diaporama del corso
2. Dispense appositamente Predisposte a cura del Docente
3. CAP.6 Dall’integrazione all’inclusione, “Dalla Pedagogia Generale alla Pedagogia del movimento” (vedi Bibliografia)
4. Mancaniello Antonella, Come si giustifica il rapporto ICF/BES?. (vedi Bibliografia)
Bibliografia per l’esame:
5. Mancuso Antonino, Dalla Pedagogia Generale alla Pedagogia del movimento, Universitalia, Roma, 2014
6. OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), I.C.F., versione breve, ed Erikson Trento, 2009
7. Mancaniello Antonella, Come si giustifica il rapporto ICF/BES?. In Gomez Paloma Filippo, Ianes Dario (a cura di), Dall'educazione fisica e sportiva alle prassi inclusive: Il modello di identificazione EDUFIBES, Cap. 4, Erickson, Trento, 2014
Testi consigliati
Mancaniello Maria Rita, Per una pedagogia dell’adolescenza, Pensa Multimedia, Lecce, 2018
Chiappetta Cajola Lucia, Didattica del gioco e integrazione. Progettare con l'ICF, Carocci, Roma, 2012
Mancaniello M.R., Le espressioni del disagio adolescenziale: il fenomeno del bullismo e i possibili metodi di intervento nella scuola. In: S. Ulivieri. Insegnare nella scuola secondaria. Per una declinazione della professionalità docente. p. 170-190, ETS, Pisa, 2012.
Ianes Dario, Cramerotti Sofia (a cura di), Usare l'ICF nella scuola. Spunti operativi per il contesto educativo, Erikson, Trento, 2011
Gomez Paloma Filippo, (a cura di), Corporeità, didattica e apprendimento, le neuroscienze dell’educazione, Edisud, Salerno, 2009
Galanti Maria Antonella, Affetti ed empatia nella relazione educativa, Napoli, Liguori, 2001.
Trisciuzzi Leonardo, Fratini Carlo, Galanti Maria Antonella, Manuale di Pedagogia Speciale, Editori Laterza, 2000
Modalità di esame (scritto e/o orale): Scritto
Modalità di valutazione: Voto esito questionario e bonus (max 2 punti) acquisito attraverso le attività di approfondimento svolte singolarmente o in piccoli gruppi e relazionate durante il corso.
Esame scritto seguito da eventuale prova orale: Questionario a risposta multipla (100%).
Il voto dello scritto ha validità un anno solare.
Disponibilità per tesi: Numero massimo 30 studenti per anno
Disponibilità per tesi: argomenti relativi all’approfondimento e sviluppo dei temi trattati durante il corso, in particolare su:
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Metodologia e didattica inclusiva
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Sport integrato
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Sport inclusivo
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Relazione educativa inclusiva
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Normativa scolastica per l’inclusione
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ICF - CY e sue applicazioni nella scuola
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Il disagio e lo sviluppo psicomotorio
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Dall'educazione fisica e sportiva alle prassi inclusive: ruolo dell’educatore
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La pedagogia speciale: storia e sviluppo
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Le situazioni di disagio e il ruolo dello sport educativo
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L’Outdoor education per l’inclusione
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Le Tecnologie informatiche e l’IA nel processo di insegnamento-apprendimento inclusivo
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