Programma di Lingua E Letteratura Italiana Nella Psicologia:

Si struttura in quattro parti: 1) COME PENSIAMO (CHI SIAMO): è il modulo che caratterizzerà il Corso e al quale saranno dedicate più ore di lezione. Riflessioni su: a) il fine dell'arte: dal 'bello' e al 'buono', la 'meraviglia', la 'commozione'. Lettura di numerosi passi poetici e di prosa. b) 'persona' e 'personaggio' c) la 'memoria' d) 'vero' e 'verosimile'. Esempi di Psicologia applicata alla Letteratura italiana: Luigi Pirandello: - lettura e commento del romanzo "L'esclusa" - il gioco delle parti nella vita reale: "Il berretto a sonagli". Lettura e commento. 2) PERCHÉ PARLIAMO COSÌ (DA DOVE VENIAMO): glosse sulla storia della lingua. - Tre documenti che segnano il passaggio dal latino all’'italiano volgare. - lettura e commento di due Canti della 'Commedia' di Dante: Inf. V (vv. 73-142) - Paolo e Francesca; Inf. XXVI (vv. 76-142) - il racconto di Ulisse. - Unità d'Italia: letteratura scritta e analfabetismo orale - strumenti novecenteschi per superare l'analfabetismo - dalla lingua dei Media alle chat: tornano i simboli - caratteri attuali della lingua scritta e parlata: varianti - formazione delle parole: inglese, latino o italiano? - 'archeologia' delle parole 3) COME CI PRESENTIAMO (DOVE ANDIAMO): - differenza tra Lingua e Linguaggio - il Linguaggio non verbale: segni, rappresentazioni, gesti del corpo umano. - lingua scritta e lingua parlata: differenze. Cenni sulla classificazione dei Dialetti 4) COME OPERIAMO (COSA FACCIAMO): - Caratteri del ragionamento. - Coerenza. Connettivi. Possibili errori nel parlato e nello scritto. Tipi di testo e tipi di discorso. - Analisi del periodo: alcuni tipi di subordinata - Tecniche di redazione di una 'Lettera' e di una 'Relazione' ad uso della psicologia prevalentemente ‘clinica’ *Applicazioni scritte (mediante due elaborati intermedi per esercitarsi nella scrittura) e verbali in aula.