Navigazione di Sezione:
Digital Humanities Per Il Patrimonio Audiovisivo Lm A 2025/2026
Programma di Digital Humanities Per Il Patrimonio Audiovisivo Lm A:
Digital Humanities per il patrimonio audiovisivo (6 CFU)
a.a. 2025/2026
Codice: 804002906
Docente: Elisa Uffreduzzi (elisa.uffreduzzi@uniroma2.it)
OBIETTIVI FORMATIVI:
Il corso intende fornire a studentesse e studenti una panoramica sulla storia e l’area di competenza delle Digital Humanities (o informatica per le discipline umanistiche) e una conoscenza approfondita della loro applicazione nell’ambito delle discipline audiovisive, in particolare gli studi sul cinema e l’analisi del film. Studentesse e studenti potranno così sviluppare le capacità di lettura critica dei testi sull’argomento.
PROGRAMMA DELLE LEZIONI:
1. Storia del computer e del PC
2. Introduzione alle Digital Humanities
3. Web semantico e Linked Open Data
4. Strumenti digitali per la ricerca bibliografica relativa al patrimonio audiovisivo (J-Stor, fonti accessibili via Tor Vergata Library Search - Open Access e banche dati, Radiocorriere, ecc.)
5. Strumenti digitali per l’analisi del film e della sceneggiatura (Stilometria, Cinemetrix, Voyant Tools)
6. Patrimonio audiovisivo e archivi digitali (Fiaf, Cinecensura, Italia Taglia, Archivio Storico dell’Istituto Luce, Eye filmmuseum, Margaret Herrick Library Digital Collections, ecc.)
7. Progetti di Digital Humanities sul cinema I - Media Ecology Project e Semantic Annotation Tool
8. Progetti di Digital Humanities sul cinema II - RevIS
9. Esercitazione
10. Verifica
L’esame si svolgerà in forma di colloquio e verterà sui testi elencati in bibliografia e i film in filmografia; sugli argomenti trattati durante il corso e sulle eventuali esercitazioni svolte.
BIBLIOGRAFIA (letture obbligatorie):
1. Catanese, Rossella; Chiara Petrucci, Rimediazione degli archivi di film: Digital Humanities e patrimonio audiovisivo, «magazén. International Journal for Digital and Public Humanities», Vol. V, no. 1, June 2024, pp. 37-54;
2. Oyallon-Koloski, Jenny, Annotating FloLo: How the Media Ecology Project Fostered Early Cinema Performance Analysis and Collaborative Research, «The Journal of e-Media Studies», Vol. 7, no. 1, 2024, “Early Cinema History (Understanding Visual Culture Through Silent Film Collections)”.
3. Previtali, Giuseppe, Che cosa sono le Digital Humanties?, Roma, Carocci Editore, 2020;
4. Tomasi, Francesca, Organizzare la conoscenza: Digital Humanities e web semantico, Milano, Editrice Bibliografica, 2022 (capitoli 1 e 2);
5. Dispense a cura della docente (PowerPoint delle lezioni, che sarà reso disponibile alla fine del corso su Microsoft Teams);
FILMOGRAFIA (visione obbligatoria):
· Film relativi all’esercitazione nell’interfaccia di catalogazione RevIS (i dettagli saranno resi noti durante il corso. Per i non frequentanti: contattare la docente all’indirizzo e-mail indicato).
· Eventuali link a filmati didattici condivisi durante il corso (e sulla classe virtuale in Microsoft Teams).
FREQUENZA:
La frequenza, pur essendo facoltativa, è fortemente consigliata. Gli studenti non frequentanti dovranno comunque iscriversi al corso, tramite la piattaforma Delphi o inviando un’email alla docente e iscrivendosi al canale relativo al corso, su Microsoft Teams.
English
Italiano