Il corso si articola in tre principali aree tematiche, che saranno affrontate in modo integrato attraverso lezioni frontali e attività di laboratorio. Nella prima parte verranno introdotti i fondamenti della bioarcheologia dei resti umani, con particolare attenzione all'anatomia dello scheletro, alle metodologie per la stima dell'età e del sesso e all'identificazione delle principali patologie osservabili sui resti scheletrici. Saranno inoltre discussi i principi etici che regolano il trattamento, lo studio e la conservazione dei resti umani in ambito archeologico.
La seconda parte sarà dedicata all’archeologia funeraria, con un approfondimento sulle tipologie di sepoltura, le pratiche funerarie e i processi tafonomici che influenzano la conservazione dei resti umani.
Infine, nella terza parte del corso, saranno presentate le principali analisi molecolari applicate alla bioarcheologia, tra cui l'analisi del DNA antico e l'uso degli isotopi stabili. Queste tecniche verranno esplorate in relazione alla ricostruzione della dieta, delle migrazioni e della mobilità delle popolazioni antiche.