Il corso approfondisce il concetto di dialettalità riflessa e i suoi risvolti linguistici e culturali attraverso l’analisi dei sonetti romaneschi di Belli, in continuità con il percorso di storia linguistica di Roma affrontato nel modulo A. I testi belliani saranno considerati sia come rappresentazione letteraria e parodistica della parlata popolare, sia come occasione per riflettere sulle dinamiche tra realtà linguistica e resa artistica. A partire da queste analisi, il corso esplorerà la varietà dell’'italiano dei semicolti, mettendo a confronto la sua rappresentazione nei sonetti con i tratti documentati in testi di epoca pre- e post-unitaria. Verranno presi in esame fenomeni ortofonetici, morfosintattici e lessicali, con particolare attenzione alla variazione diatopica e diastratica. Un’attenzione specifica sarà riservata al rapporto tra lingua e paratesto nei sonetti belliani, alle strategie dialogiche e teatrali che li caratterizzano e alla funzione satirica della rappresentazione dell’'ignoranza popolare. Lo studio dei testi sarà accompagnato dall’analisi di documenti scritti da semicolti.