Programma di Diritto Regionale:

La prima parte del corso è dedicata all’esame dei modelli di organizzazione territoriale del potere (federalismo e regionalismo) e agli strumenti di contemperamento della tensione tra principio unitario e principio di autonomia, nonché al dibattito in Assemblea costituente in relazione alla forma di stato italiana (12 ore); la seconda parte si focalizza sull'approfondimento del regionalismo nella vicenda costituzionale italiana, anche alla luce degli sviluppi della giurisprudenza costituzionale: statuti ordinari e legislazione elettorale; autonomia legislativa e regolamentare; autonomia amministrativa; autonomia finanziaria; autonomie speciali; organizzazione delle Regioni; poteri d'ingerenza e raccordi cooperativi; il rapporto tra Regioni e Unione Europea (24 ore); infine, la terza parte (4 ore) prevede una esercitazione attraverso l'analisi di un caso giurisprudenziale di attualità, ovverosia un ricorso presentato in un giudizio in via principale oppure una decisione della Corte costituzionale.