Programma di Storia Contemporanea Lm A (corso Avanzato):

La volontà di lasciare testimonianze di sé nella pietra fu parte non marginale del programma politico del regime fascista e prese forma nella realizzazione di migliaia di edifici pubblici lungo tutta la penisola, nelle isole, nei territori coloniali: case del fascio, uffici postali, edilizia scolastica e universitaria, stazioni ferroviarie, palazzi di giustizia, stadi, chiese, quartieri e borghi di nuova fondazione. Alla trasformazione delle città e alla nuova edificazione di rioni e centri urbani si assegnarono intenti celebrativi e finalità politiche che guardavano non solo ai contemporanei: miravano a sfidare il tempo e a coinvolgere le generazioni future. A un secolo di distanza dalla marcia su Roma, cosa resta di questi luoghi? In che modo la memoria dei luoghi del fascismo assomiglia a quanto è avvenuto in altri stati con esperienze analoghe? 

Il modulo affronta questi temi a partire da alcuni luoghi particolarmente significativi nella storia italiana (presenti in città come Roma, Milano, Latina, Livorno, Padova o in piccoli centri del Sud) e di alcuni paesi europei (Germania, Spagna, Portogallo).  

Metodo

Nel corso delle lezioni i diversi temi saranno affrontati attraverso lezioni della docente, analisi di fonti e letteratura storiografica, italiana e internazionale, con un coinvolgimento attivo degli studenti. A partire da materiali forniti dalla docente, gli studenti frequentanti possono elaborare approfondimenti e presentarli a lezione secondo un format che verrà illustrato nel corso ed è finalizzato all’apprendimento di tecniche di elaborazione, scrittura e presentazione seminariale di brevi testi.

 

Bibliografia

  1. I luoghi del fascismo. Memoria, politica, rimozione, a cura di G. Albanese e L. Ceci, Viella 2022;
  2. Saggi e documenti resi accessibili dalla docente.