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Storia Del Teatro E Dello Spettacolo 2021/2022
STORIA DEL TEATRO E DELLO SPETTACOLO XVI-XVIII secolo
Il corso ha l’'obiettivo di fornire una ricostruzione analitica di alcuni dei principali modelli di scrittura teatrale a partire dal Rinascimento e fino alla prima metà del Novecento. Scrittura teatrale sarà intesa nella sua accezione ampia e complessa, che va dal testo drammatico allo spazio scenico, dalla recitazione degli attori alle scelte di allestimento. Filo rosso della riflessione sarà il rapporto fra il concetto finto e quello vero e la loro articolazione sulla scena in relazione ai mutamenti culturali e strutturali. La lettura analitica dei testi, lo studio delle fonti iconografiche e l’'analisi di alcuni emblematici spettacoli anche attraverso la riproduzione video, permetteranno di definire alcuni modelli di scrittura per la scena e le rispettive culture teatrali che li hanno informati. Particolare importanza è data alla relazione che, di volta in volta, si instaura tra la componente testuale originaria, ove presente, e quella scenica (lo spettacolo, scomponibile in molteplici elementi: drammaturgia, attore e recitazione, spazio scenico e scenografia, ecc.). Il modulo A sarà dedicato alla storia del teatro occidentale dal Rinascimento all’'Ottocento. Nel corso dell’anno accademico lo studente, per poter sostenere l’esame, è tenuto ad assistere ad almeno due spettacoli dal vivo (escludendo, quindi, filmati ed opere videoregistrate), che possono essere scelti liberamente secondo il gusto e le possibilità individuali. Sugli spettacoli scelti lo studente dovrà essere in grado di riferire brevemente all'esame.
PROGRAMMA PER TUTTI
1). R. Alonge, F. Perelli, Storia del teatro e dello spettacolo, UTET, 2019 ULTIMA ED. (pp. 61- 205) 2). D. Diderot, Il Paradosso dell’'attore, Roma, Audino ed, 2020 3) L. Allegri, Invito a teatro. Manuale minimo dello spettatore, Laterza, Roma- Bari 2018. 4). N. Machiavelli, La mandragola (ed consigliata Rizzoli), - W. Shakespeare, Amleto (ed. consigliata Feltrinelli), - Molière, Don Giovanni o Tartufo- C. Goldoni, Trilogia della villeggiatura
Lezioni frontali, discussioni collettive per la soluzione di nodi problematici, ricerca di materiali in biblioteca e on-line, studio di testi e materiali audiovisivi, relazioni e esercitazioni individuali, lavori di gruppo con momenti di tutorato tra pari.
Esame orale. Solo per i frequentanti è previsto un esonero al termine delle lezioni di ciascun modulo. Per la valutazione e la definizione del voto in trentesimi, la docente terrà conto della proprietà di linguaggio, dell’assimilazione dei contenuti, delle capacità di collegare tra loro ed elaborarecriticamente i dati analizzati e gli argomenti trattati.
La frequenza pur essendo facoltativa è altamente raccomandata. Per i non frequentanti verranno proposti appuntamenti ad hoc per agevolare lo studio individuale. Si considera studente frequentante chi ha seguito 2/3 delle lezioni. Verranno raccolte le presenze (sia in aula sia a distanza).
Storia Del Teatro E Dello Spettacolo B | Docente: Donatella Orecchia
Il corso ha l’'obiettivo di fornire una ricostruzione analitica di alcuni dei principali modelli di scrittura teatrale a partire dal primo Ottocento e fino alla prima metà del Novecento. Scrittura teatrale sarà intesa nella sua accezione ampia e complessa, che va dal testo drammatico allo spazio scenico, dalla recitazione degli attori alle scelte di allestimento. Filo rosso della riflessione sarà il rapporto fra il concetto finto e quello vero e la loro articolazione sulla scena in relazione ai mutamenti culturali e strutturali. La lettura analitica dei testi, lo studio delle fonti iconografiche e l’'analisi di alcuni emblematici spettacoli anche attraverso la riproduzione video, permetteranno di definire alcuni modelli di scrittura per la scena e le rispettive culture teatrali che li hanno informati. Particolare importanza è data alla relazione che, di volta in volta, si instaura tra la componente testuale originaria, ove presente, e quella scenica (lo spettacolo, scomponibile in molteplici elementi: drammaturgia, attore e recitazione, spazio scenico e scenografia, ecc.).
Il modulo B sarà focalizzato sull'Otto e Novecento.
Nel corso dell’anno accademico lo studente, per poter sostenere l’esame, è tenuto ad assistere ad almeno due spettacoli dal vivo (escludendo, quindi, filmati ed opere videoregistrate), che possono essere scelti liberamente secondo il gusto e le possibilità individuali. Sugli spettacoli scelti lo studente dovrà essere in grado di riferire brevemente all'esame.
- PROGRAMMA PER TUTTI GLI STUDENTI
1). R. Alonge, F. Perrelli, Storia del teatro e dello spettacolo, UTET, 2019 (pp. 225-366), più due analisi di spettacoli a scelta (nelle pagine 389-468) 2). H. Ibsen, Casa di bambola, A. Cechov, Il giardino dei ciliegi, - L. Pirandello, I sei personaggi in cerca d’autore, - B. Brecht, Vita di Galileo, - E. De Filippo, Natale in casa Cupiello 3) U. Artioli, Il teatro di regia, Carocci, 2004
Lezioni frontali, discussioni collettive per la soluzione di nodi problematici, ricerca di materiali in biblioteca e on-line, studio di testi e materiali audiovisivi, relazioni e esercitazioni individuali, lavori di gruppo con momenti di tutorato tra pari.
La frequenza pur essendo facoltativa è altamente raccomandata. Per i non frequentanti verranno proposti appuntamenti ad hoc per agevolare lo studio individuale. Si considera studente frequentante chi ha seguito 2/3 delle lezioni. Verranno raccolte firme di presenza.
Esame orale. Solo per i frequentanti è previsto un esonero al termine delle lezioni di ciascun modulo. Per la valutazione e la definizione del voto in trentesimi, la docente terrà conto della proprietà di linguaggio, dell’assimilazione dei contenuti, delle capacità di collegare tra loro ed elaborare criticamente i dati analizzati e gli argomenti trattati.