Programma dei Moduli del Corso:

Estetica A | Docente:
Giuseppe Patella


Estetica/Estetiche



Dopo aver familiarizzato con i termini, i concetti, gli autori, le categorie principali e la storia della disciplina filosofica dell'estetica, il primo modulo del corso intende indagare in modo approfondito sull'identità e sui diversi approcci alla disciplina oggi. Partendo dal manoscritto della “Bibliothèque Victor Cousin”  dell'Estetica di Hegel e da un saggio di inizio Novecento su "Che cos'è l'estetica?" di G. Santayana, si arriverà a considerare i diversi orientamenti che l'estetica ha via via assunto fino ad arrivare alle ultime tendenze del dibattito attuale.



Testi d’esame:



- D’Angelo, Franzini, Scaramuzza (a cura di), Estetica, Milano, Raffaello Cortina Editore, 2002.



- G.W.F. Hegel, Estetica. Il manoscritto della “Bibliothèque Victor Cousin”, Torino, Einaudi, 2017.



- G. Santayana, Che cos’è l'estetica?, a cura di G. Patella, Milano, Mimesis, 2019.



 




Estetica B | Docente:
Giuseppe Patella


Il Manet dei filosofi



Il secondo modulo del corso intende riflettere sul significato della figura del “ pittore della vita moderna”  Eduard Manet, oggetto di studio di intere generazioni di filosofi, da Bataille a Foucault, da Benjamin a Bourdieu, che hanno individuato nel pittore francese l’ artefice di una grande rivoluzione non solo artistica, ma più ampiamente simbolica e culturale, che ha segnato per sempre il nostro modo di vedere non solo l’ arte ma più ampiamente il mondo e la cultura contemporanei.



Testi adottati:



- G. Bataille, Manet, Milano, Abscondita, 2013.



- M. Foucault, La pittura di Manet, Milano, Abscondita, 2005.



- F. Rella, Il segreto di Manet, Milano, Bompiani, 2017.



- G. Di Giacomo, Arte e modernità. Una guida filosofica, Roma, Carocci, 2016.