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Filologia Classica Lm 2026/2027
Programma di Filologia Classica Lm B:
Le metodologie della critica del testo dall'antichità all’'ambiente digitale con cenni alla riflessione sul metodo lachmanniano e alla stemmatica. La tradizione dei trattati dell'Organon di Aristotele dall'antichità al Rinascimento: problemi e metodologie di ricerca. N.B.: Il corso sarà affiancato da un laboratorio di traduzione dal greco.
Gli studenti sosterranno un colloquio con il docente, nel quale, rispondendo a specifiche domande, dovranno dimostrare di aver letto e compreso i testi indicati nella bibliografia, di aver acquisito le nozioni metodologiche fondamentali, di saper maneggiare le diverse tipologie di testi e di apparati, di essere capaci di giudizio autonomo.
Testi adottati:
P. Maas, Critica del testo, Edizioni di Storia e Letteratura, Roma, 2017 (oppure nella traduzione di Nello Martinelli, Firenze 1980 o ed. precedenti; oppure l'edizione tedesca: Paul Maas, Textkritik, Leipzig-Berlin 1a ed. 1927, 2a ed. 1949, 3a ed. 1956, 4a ed. 1959)
G. Pasquali, Storia della tradizione e critica del testo, Firenze 1952 (una qualsiasi ristampa).
Bibliography:
S. Timpanaro, La genesi del metodo del Lachmann, Torino 2004 (o altre edizioni)
T. Dorandi, Nell'officina dei classici. Come lavoravano gli autori antichi, Roma, Carocci, 2016.
C. Giacomelli, ‘Sulla più antica circolazione dell'Organon di Aristotele. Indagini sui codices vetustissimi, Segno e testo 21 (2023) 137-200.
Aristotele, De interpretatione: per il testo critico si faccia riferimento a Aristotele, De interpretatione, ed. H. Weidemann, Berlin 2014 oppure a Aristotelis categoriae et liber de interpretatione, recognovit brevique adnotatione critica instruxit L. Minio-Paluello, Oxford 1949.
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