Programma di Paleografia Latina Lm A:

I copisti di opere in volgare italiano dalla fine del XIII secolo alla metà del XV

 

Il corso avrà carattere seminariale e prevede un lavoro di censimento, catalogazione e riversamento in sito web appositamente creato di manoscritti contenenti opere in volgare italiano e recanti la sottoscrizione nominativa del copista. Tale materiale verrà poi indagato sia quantitativamente sul piano testuale, sociale e grafico, sia qualitativamente sul piano grafico in relazione alle tipologie utilizzate nelle sottoscrizioni (in particolare se diverse dal testo) e al loro livello esecutivo. Una parte consistente delle lezioni verrà svolta in biblioteche storiche romane opportunamente selezionate.

L’esame finale, in forma orale, prevederà, oltre lo studio della bibliografia consigliata, anche un lavoro individuale su un manoscritto che verrà assegnato a fine corso.

 

Bibliografia d’esame

 

1.     P. Supino, Il libro e il tempo, in Scribi e colofoni. Le sottoscrizioni di copisti dalle origini all’avvento della stampa. Atti del seminario di Erice, X Colloquio del Comité international de paléographie latine (23-28 ottobre 1993), a cura di E. Condello, G. De Gregorio, Spoleto 1995, 3-33.

2.     A. Derolez, Pourquoi les copistes signaient-ils leurs manuscrits?, ibidem, 37-56.

3.     L. Reynhout, Formules latines de colophons, I-II, Turnhout, Brepols, 2006, pp. 17-54 e 313-330.

4.     M. Signorini, Copisti di opere volgari (XIV-XV secolo): due percorsi, «Schede umanistiche», n.s., I/1, 1991, 56-69.

5.     M. Signorini, I copisti volgari del Trecento italiano, in Scribi e colofoni (v. sopra),223-233.

6.     M. Signorini, Il copista di testi volgari (secoli X-XIII). Un primo sondaggio delle fonti, «Scrittura e Civiltà», XIX, 1995, 123-197.

7.     N. Giovè, Scriptoresstranieri in Italia nel Quattrocento. Note di lettura e qualche riflessione, in Alethès philia. Studi in onore di Giancarlo Prato, a c. di M. D'Agostino e P. Degni, Spoleto 2010, pp. 435-460.

8.     N. Giovè, I copisti dei manoscritti datati, «Aevum», 82, 2008, 523-541. 

9.     A. Petrucci, Copisti e libri manoscritti dopo l’avvento della stampa, in Scribi e colofoni (v. sopra), 507-525.