Mod. A: Il verbo (coniugazione del verbo trilittero regolare), voce attiva: il perfetto, accordo con il soggetto, negazione; l’imperfetto indicativo, negazione; la negazione della frase nominale: il verbo laysa; i “cinque” nomi e lo stato costrutto, l’annessione fonetica o letterale; i pronomi e gli aggettivi dimostrativi, l’accordo; i pronomi relativi; i pronomi interrogativi, i pronomi o aggettivi pronominali indefiniti; l’aggettivo, i gradi dell’elativo: il comparativo, il superlativo, declinazione del comparativo e del superlativo; inna e le sue sorelle.
Mod. B: Il verbo kāna: il perfetto, l’imperfetto; sintassi del modo di tradurre il verbo “avere”, determinazione dei tempi: il congiuntivo del verbo trilittero regolare e di kāna; le sorelle di kāna; i verbi incoativi, di prossimità, di possibilità, i verbi che reggono due o tre accusativi; il condizionale-iussivo del verbo trilittero regolare e di kāna; verbi transitivi e intransitivi; l’imperativo, il vocativo; il participio e il nome verbale (maṣdar).
Elementi di storia della letteratura araba: dalla fine dell’epoca abbaside al periodo mamelucco (secoli XIII-XVI).