Programma di Storia Della Filosofia Moderna:

Montesquieu, i Philosophes e la Rivoluzione francese. MODULO A (6 CFU). Lo Spirito delle Leggi (1748). Montesquieu, politica e diritto naturale. Il pensiero filosofico di Montesquieu segna una tappa fondamentale nella storia della filosofia politica dell’età moderna, analoga alla «rivoluzione copernicana» nelle scienze della natura. L’intento dello Spirito delle Leggi (1748) era infatti quello di individuare la «natura» e i «principi» dei diversi governi politici possibili, del passato come del presente, attraverso un’indagine storica e sociologica sistematica. Montesquieu delinea i tratti non di un «governo ideale» astratto, ma dello spirito politico generale che garantisca il massimo grado di libertà possibile per l’uomo nello stato civile. L’analisi dei primi libri illustra dunque i principi e le leggi delle tre principali forme di governo (repubblica, monarchia e dispotismo), la libertà politica del cittadino in quelle tre forme, in rapporto alle leggi penali e all’imposizione dei tributi; i modi in cui il clima e l’ambiente influiscono sulla forma delle leggi e il rapporto tra queste e il commercio. Accanto al Contratto sociale (1762) di Rousseau, quest’opera segna la prima grande rivoluzione del pensiero politico moderno nel Settecento.