Programma di Experimentalism, Storytelling, Museum:
Il corso intende fornire le competenze e le conoscenze necessarie all’utilizzo dei fondamenti teorici e metodologici dell’indagine empirica e sperimentale in contesti di educazione museale, educazione al patrimonio e valorizzazione culturale. Saranno affrontate le principali fasi della ricerca educativa: definizione del problema di ricerca, formulazione delle ipotesi, costruzione del disegno di ricerca, individuazione degli strumenti di raccolta dati, analisi e interpretazione dei risultati, revisione critica delle ipotesi e individuazione di percorsi coerenti per la soluzione di problemi educativi e di ricerca.
Particolare attenzione sarà dedicata alla progettazione e alla valutazione di interventi educativi in ambito museale e patrimoniale, con riferimento ai bisogni educativi dei destinatari, agli obiettivi formativi, alla scelta delle metodologie didattiche e alla definizione di strumenti di valutazione coerenti. Il corso approfondirà inoltre il ruolo dello storytelling nei processi di mediazione culturale, apprendimento, partecipazione e valorizzazione del patrimonio.
A tale scopo durante il percorso saranno somministrate sei prove formative di autovalutazione tese a comprendere le funzioni e gli obiettivi della valutazione in connessione ai diversi tipi di prove disponibili.
Saranno trattati, in particolare, i seguenti nuclei tematici: ricerca educativa empirica e sperimentale; educazione museale, educazione al patrimonio per il wellbeing; storytelling e progettazione educativa; definizione di problemi di ricerca e ipotesi; strumenti di raccolta, analisi e valutazione dei dati; progettazione di interventi educativi in contesti culturali; valutazione degli apprendimenti, dei processi e dell’impatto educativo.
Il corso prenderà inoltre in considerazione la progettazione e la valutazione di esperienze educative museali e patrimoniali rivolte alla prima infanzia, con attenzione alle modalità narrative, sensoriali e partecipative più adeguate a sostenere la scoperta, l’esplorazione e la costruzione di significati nei bambini e nelle bambine.
Un modulo specifico sarà dedicato all’analisi di esempi relativi all’impiego delle nuove tecnologie nei contesti museali e patrimoniali, con particolare attenzione alla profilazione dei pubblici, alla personalizzazione delle esperienze di visita e alla progettazione di ambienti immersivi e interattivi. Saranno presi in esame casi di applicazione di tecnologie VR, AR e XR in ambito museale, nonché strumenti avanzati per l’analisi dell’esperienza dei visitatori, quali guanti aptici, sistemi di eye-tracking e dispositivi basati su antenne e sensori per la mappatura dei movimenti e dei comportamenti di fruizione all’interno degli spazi espositivi.