Il corso di Storia del pensiero economico intende esplorare lo sviluppo delle idee economiche in relazione ai contesti storici, sociali e culturali in cui sono emerse. Partendo dall’economia dei mercantilisti e dei fisiocratici, si analizzeranno le trasformazioni concettuali avvenute con la nascita dell’economia politica moderna, passando per autori come Smith, Ricardo, Marx, Mill, Walras, Marshall, Keynes e Schumpeter. Il corso mira a far comprendere come le idee economiche riflettano visioni del mondo e dell’uomo, contribuendo a formare i paradigmi della modernità. Verranno inoltre esaminati i principali dibattiti contemporanei sul ruolo del mercato, dello Stato e della giustizia economica. L’obiettivo è fornire agli studenti strumenti critici per interpretare l’economia non solo come scienza tecnica, ma come sapere storicamente situato e filosoficamente fondato.
Il corso affronta 6 tematiche:
1) Le origini dell’economia politica: mercantilismo e fisiocrazia
2) L’economia classica e le teorie del sovrappiù: Smith, Ricardo, Malthus, Say, Marx.
3) Dai classici al marginalismo: Bentham, Mill, Cournot
4) Il marginalismo e l’economia neoclassica: La scuola di Losanna (Walras, Pareto), Marshall e il marginalismo inglese
5) L’economia di Keynes e dei Keynesiani
6) L’economia del secondo novecento: sintesi neoclassica del pensiero keynesiano, economia post-keynesiana, liberalismo – ordoliberalismo.