Programma di Storia Del Teatro E Dello Spettacolo A:
l corso ha l’'obiettivo di fornire una ricostruzione analitica di alcuni dei principali modelli di scrittura teatrale a partire dal Seicento e fino alla prima metà del Novecento. Scrittura teatrale sarà intesa nella sua accezione ampia e complessa, che va dal testo drammatico allo spazio scenico, dalla recitazione degli attori alle scelte di allestimento.
Filo rosso della riflessione sarà il rapporto fra il concetto finto e quello vero e la loro articolazione sulla scena in relazione ai mutamenti culturali e strutturali.
La lettura analitica dei testi, lo studio delle fonti iconografiche e l’'analisi di alcuni emblematici spettacoli anche attraverso la riproduzione video, permetteranno di definire alcuni modelli di scrittura per la scena e le rispettive culture teatrali che li hanno informati.
Particolare importanza è data alla relazione che, di volta in volta, si instaura tra la componente testuale originaria, ove presente, e quella scenica (lo spettacolo, scomponibile in molteplici elementi: drammaturgia, attore e recitazione, spazio scenico e scenografia, ecc.).
Il modulo A sarà dedicato alla storia del teatro occidentale dal Seicento all’'Ottocento.
1. (2 ore) impostazione generale;
2. (2 ore) Commedia dell'Arte italiana
3. (6 ore) Teatro elisabettiano e Shakespeare
4. (4 ore) Teatro francese del Seicento e Moliere
5. (4 ore) Teatro del Settecento. Generale. DIderot
6. (4) Settecento italiano: Goldoni e Venezia
7. (8 ore) Ottocento italiano
Nel corso dell’anno accademico lo studente, per poter sostenere l’esame, è tenuto ad assistere ad almeno due spettacoli dal vivo (escludendo, quindi, filmati ed opere videoregistrate), che possono essere scelti liberamente secondo il gusto e le possibilità individuali. Sugli spettacoli scelti lo studente dovrà essere in grado di riferire brevemente all'esame.
----------------------------------
Esame orale ed eventuale relazione di approfondimento orale, a scelta dello studente, su un tema o caso di studio concordato col docente, durante il corso o in sede d'esame. L'approfondimento sarà valutato nella misura di 1/4 del voto finale
L'esame si svolgerà in forma di colloquio sui testi adottati, sugli argomenti trattati nel corso e sui lavori prodotti eventualmente dallo studente durante il corso.
Solo per gli studenti frequentanti è previsto un esonero alla fine delle lezioni del modulo.
Per la valutazione si terrà conto della chiarezza espositiva e della padronanza del linguaggio scientifico, della conoscenza degli argomenti studiati, nonché della padronanza dei metodi per lo studio e la comprensione dei linguaggi performativi considerati.
Gradazione nella votazione:
o 18-20: conoscenza e comprensione degli argomenti appena sufficiente con possibili
imperfezioni; capacità di analisi sintesi e autonomia di giudizio sufficienti.
o 21-23: Conoscenza e comprensione degli argomenti routinaria; Capacità di analisi e sintesi corrette con argomentazione logica coerente.
o 24-26: Discreta conoscenza e comprensione degli argomenti; buone capacità di analisi e sintesi con argomentazioni espresse in modo rigoroso.
o 27-29: Conoscenza e comprensione degli argomenti completa; notevoli capacità di analisi, sintesi. Buona autonomia di giudizio.
o 30-30L: Ottimo livello di conoscenza e comprensione degli argomenti. Notevoli capacità di analisi e di sintesi e di autonomia di giudizio. Argomentazioni espresse in modo originale.
BIBLIOGRAFIA
1). Storia del teatro: dispense caricate su Teams alla pagina dell'insegnamento
2). D. Diderot, Il Paradosso dell’'attore
3). L. Allegri, Invito a teatro. Manuale minimo dello spettatore, Laterza, Roma-
Bari 2018.
4) W. Shakespeare, Amleto (ed. consigliata Feltrinelli) - Molière, Don Giovanni o Tartufo - C. Goldoni, Trilogia della villeggiatura