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Laboratorio Living Archive 2026/2027
Programma di Laboratorio Living Archive:
Living Archive. Laboratorio di ricerca e montaggio delle fonti
Come si costruisce una storia a partire da una fotografia, una lettera, una recensione, un programma di sala, un appunto o un copione? E che cosa accade quando documenti diversi raccontano lo stesso evento in modi non coincidenti?
Il laboratorio propone un percorso di ricerca sui materiali relativi all’attività di Carlo Quartucci tra il 1959 e il 1981. Gli studenti lavoreranno direttamente su fonti d’archivio, imparando a osservarle, descriverle, contestualizzarle, confrontarle e metterle in relazione.
A partire da un documento iniziale, ciascun partecipante individuerà progressivamente un proprio nucleo di ricerca: uno spettacolo, una collaborazione, un luogo, una fase di lavoro, un tema o un problema emerso dai materiali. Il percorso non sarà finalizzato alla semplice raccolta di informazioni, ma alla costruzione di una domanda capace di orientare la ricerca.
Attraverso esercizi di schedatura, confronto tra fonti, costruzione di cronologie, mappe e costellazioni documentarie, gli studenti verificheranno come il significato di un documento cambi quando viene messo in rapporto con altri materiali e con il contesto storico in cui è stato prodotto.
Una parte centrale del laboratorio sarà dedicata al montaggio delle fonti: selezionare non significa soltanto scegliere cosa conservare, ma attribuire ai documenti una funzione, costruire relazioni, rendere visibili contraddizioni, assenze e trasformazioni.
Il lavoro si concluderà con la realizzazione di due oggetti:
- una scatola archivio, concepita come dispositivo di racconto e di interpretazione;
- un taccuino di ricerca, che documenterà il processo seguito, le ipotesi formulate, i ripensamenti, le difficoltà incontrate e le decisioni di montaggio.
La scatola non dovrà semplicemente contenere i materiali selezionati, ma trasformarli in un’esperienza di consultazione. La sua forma dovrà nascere dalla ricerca e rendere percepibile il problema storico individuato. Il taccuino, parallelamente, permetterà di ricostruire come la domanda iniziale si sia modificata nel confronto con le fonti.
Il laboratorio intende così avvicinare gli studenti alla pratica della ricerca storica attraverso un’esperienza concreta, nella quale rigore documentario, interpretazione e creatività formale lavorano insieme.
Scansione del lavoro 1. Entrare nell’archivioPrimo contatto con i materiali. Osservazione di fotografie, lettere, recensioni, programmi di sala, copioni e documenti tecnici. Distinzione tra ciò che il documento attesta, ciò che suggerisce e ciò che non permette di sapere.
2. OrientarsiCostruzione di una griglia cronologica dell’attività di Carlo Quartucci tra il 1959 e il 1981. Collocazione dei documenti nel tempo e nelle reti di persone, luoghi, spettacoli e istituzioni.
3. Scegliere un documento-pivotOgni studente individua un primo nucleo e seleziona un documento principale da analizzare in profondità. Dal documento nasce una prima domanda di ricerca.
4. Ampliare il corpusRicerca e selezione di altri materiali pertinenti. Confronto tra fonti differenti per tipologia, provenienza e funzione.
5. Costruire una costellazioneI documenti vengono messi in relazione: conferme, contraddizioni, antecedenti, sviluppi, assenze, elementi laterali. La domanda iniziale viene precisata o modificata.
6. Dal documento al raccontoEsercizi di microstoria e di montaggio. Distinzione fra dato, interpretazione e ipotesi. Individuazione di una struttura narrativa possibile.
7. Progettare la scatola archivioSelezione definitiva delle fonti e costruzione di una forma coerente con il problema individuato. Progettazione di ordine, percorsi, sovrapposizioni, vuoti, elementi mobili e modalità di consultazione.
8. Costruire il taccuino di ricercaRiorganizzazione e rilettura del percorso: osservazioni, citazioni, parole chiave, domande, collegamenti, bibliografia, ipotesi abbandonate, difficoltà e decisioni di montaggio.
9. Revisione tra pariScambio dei prototipi tra gli studenti. Verifica della leggibilità della scatola e della coerenza tra forma, documenti e domanda di ricerca.
10. Attivazione finalePresentazione pubblica dei Living Archive. Ogni studente mostra il proprio percorso attraverso un documento iniziale, una relazione significativa, una lacuna e la logica della scatola.
Esiti attesiAl termine del laboratorio lo studente avrà acquisito strumenti per:
- leggere criticamente fonti eterogenee;
- distinguere descrizione, interpretazione e ipotesi;
- costruire una domanda di ricerca;
- selezionare e mettere in relazione documenti;
- riconoscere contraddizioni e lacune;
- organizzare una piccola ricerca storica;
- tradurre un percorso di ricerca in una forma narrativa e materiale;
- riflettere sul rapporto fra archivio, memoria e racconto.
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