Pindaro: lettura della Pitica IV nel contesto della sua produzione poetica e del genere della lirica corale.
Il corso, che si estende per i due moduli, prende avvio da un quadro generale del generale letterario della poesia corale greca, per poi concentrarsi su Pindaro e sulle caratteristiche in particolare della poesia epinicia. Infine ci si dedicherà alla IV Pitica, la più “epica” tra le sue composizioni rimasteci.
Inoltre il programma prevede:
1) La lettura in lingua originale nonché la traduzione delle seguenti opere:
1) La lettura in lingua originale e traduzione di Tucidide, Storie, I libro;
2) La conoscenza di lineamenti di storia letteraria del greco dell’età imperiale fino a Nonno di Panopoli;
3) La lettura attenta di almeno uno di questi volumi (non già letto):
Eric R. Dodds, The Greeks and the Irrational, Berkeley, University of California Press 1951 (trad. it. I Greci e l’irrazionale, Milano, Rizzoli 2009);
Hermann Fränkel, Dichtung und Philosophie des frühen Griechentums. Eine Geschichte der griechischen Epik, Lyrik und Prosa bis zur Mitte des fünften Jahrhunderts, II ed., München, Verlag C. H. Beck, 1962 (trad. it. Poesia e filosofia della Grecia arcaica. Epica, lirica e prosa greca da Omero alla metà del V secolo, Bologna, Il Mulino 1997);
Bruno Gentili, Poesia e pubblico nella Grecia antica, Da Omero al V secolo, Milano, Feltrinelli 2017;
Albert B. Lord, The Singer of Tales, II ed., Cambridge, Mass., Harvard University Press 2000 (trad. it. Il cantore di Storie, Lecce, Argo 2005);
Rudolf Pfeiffer, History of Classical Scholarship from the Beginnings to the End of the Hellenistic Age, Oxford, Oxford University Press 1968 (trad. it. Storia della filologia classica dalle origini alla fine dell’età ellenistica, Napoli, Macchiaroli 1973);
Bruno Snell, Die Entdeckung des Geistes. Studien zur Entstehung der europäischen Denkens bei den Griechen, II ed., Claassen Verlag, Hamburg (trad. it. La cultura greca e le origini del pensiero europeo, Torino, Einaudi 2002)