Programma di Lingua Russa 2:

Modulo A: Obiettivo del corso è fornire le conoscenze grammaticali e morfologiche necessarie per il raggiungimento del livello A2 di conoscenza del russo, rinforzando e implementando contestualmente le conoscenze pregresse. Particolare attenzione sarà dedicata a: imperativo; verbi di moto non prefissati e prefissati; oosizione nello spazio: avverbi di posizione, preposizioni; gerundio; participio; forme passive; particelle -to, -nibud’, -libo; verbi del gruppo učit’sja; avverbi negativi; particolarità verbali (zvat' e composti, prosit’-sprašivat’, Čitat’, govorit’, skazat’, nadevat’, odevat’, odet’sja, nosit’, chodit’) Modulo B: La lingua della propaganda attraverso i manifesti I totalitarismi novecenteschi, nella loro volontà di penetrare in maniera endemica ogni aspetto della vita dei cittadini, sviluppano una lingua parallela a quella ufficiale e dalle caratteristiche ben definite. L’'Unione Sovietica non fa certo eccezione, anzi, la politica culturale è in URSS tanto chiara e definita da mettere proprio la lingua al centro del tentativo di riformare e modellare le coscienze. Il corso, durante una prima fase più specificatamente teorica, si propone di definire le caratteristiche di questo linguaggio, per riscontrarne poi, attraverso l'analisi di alcuni manifesti sovietici selezionati, l’applicazione pratica nella cultura visuale. Obiettivo complementare alla definizione del novojaz è, infatti, lo sviluppo delle abilità comunicative e descrittive in russo: alla fine del corso, sulla base delle conoscenze grammaticali acquisite nelle lezioni del lettorato, gli studenti saranno in grado di descrivere i manifesti. Gli studenti madrelingua dovranno sostenere una prova di traduzione italiano>russo e russo>italiano che sarà oggetto di discussione durante la prova orale con particolare riferimento alla grammatica, morfologia e sintassi. Parte integrante del programma è il lettorato del livello corrispondente (A2).

Modulo A: Obiettivo del corso è fornire le conoscenze grammaticali e morfologiche necessarie per il raggiungimento del livello A2 di conoscenza del russo, rinforzando e implementando contestualmente le conoscenze pregresse. Particolare attenzione sarà dedicata a: imperativo; verbi di moto non prefissati e prefissati; oosizione nello spazio: avverbi di posizione, preposizioni; gerundio; participio; forme passive; particelle -to, -nibud’, -libo; verbi del gruppo učit’sja; avverbi negativi; particolarità verbali (zvat' e composti, prosit’-sprašivat’, Čitat’, govorit’, skazat’, nadevat’, odevat’, odet’sja, nosit’, chodit’) Modulo B: La lingua della propaganda attraverso i manifesti I totalitarismi novecenteschi, nella loro volontà di penetrare in maniera endemica ogni aspetto della vita dei cittadini, sviluppano una lingua parallela a quella ufficiale e dalle caratteristiche ben definite. L’'Unione Sovietica non fa certo eccezione, anzi, la politica culturale è in URSS tanto chiara e definita da mettere proprio la lingua al centro del tentativo di riformare e modellare le coscienze. Il corso, durante una prima fase più specificatamente teorica, si propone di definire le caratteristiche di questo linguaggio, per riscontrarne poi, attraverso l'analisi di alcuni manifesti sovietici selezionati, l’applicazione pratica nella cultura visuale. Obiettivo complementare alla definizione del novojaz è, infatti, lo sviluppo delle abilità comunicative e descrittive in russo: alla fine del corso, sulla base delle conoscenze grammaticali acquisite nelle lezioni del lettorato, gli studenti saranno in grado di descrivere i manifesti. Gli studenti madrelingua dovranno sostenere una prova di traduzione italiano>russo e russo>italiano che sarà oggetto di discussione durante la prova orale con particolare riferimento alla grammatica, morfologia e sintassi. Parte integrante del programma è il lettorato del livello corrispondente (A2).