Programma dei Moduli del Corso:

Diplomatica A | Docente:
Cristina Carbonetti

Il corso è incentrato sulla diplomatica di base: esame dei concetti generali e approfondimento del linguaggio tecnico specifico della disciplina

Testi d'esame:

- ALESSANDRO PRATESI, Genesi e forme del documento medievale, Roma, Jouvence 1987

Uno a scelta tra i seguenti saggi:

- Cristina Carbonetti Vendittelli, I supporti scrittorii della documentazione: l'uso del papiro, in Jean-Marie Martin, Annick Peters-Custot, Vivien Prigent (dir.), L’héritage byzantin en Italie (VIIIe-XIIe siècle). I. La fabrique documentaire, Roma 2011, pp. 33-48 (on line sul sito http://aipd.oneforstudio.com/).

- Cristina Carbonetti Vendittelli, La trasmissione del patrimonio documentario altomedievale tra casualità e scelte consapevoli, in Manoscritti, scritture, scriventi, I, Storia della scrittura o storia degli scriventi? Atti del Convegno di Napoli, 6-7 maggio 2024, a cura di F. De Biase, D. Greco, R. Montalto, P. Rea, E. Zambardi, Roma-Padova 2025, pp. 239-257

- Armando Petrucci, Fra conservazione ed oblio: segni, tipi e modi della memoria scritta. Per i 120 anni dell’Istituto Storico Italiano per il Medio Evo (Roma, 27 giugno 2003), in Bullettino dell’Istituto storico italiano per il medio evo, 106/1, 2004, pp. 75-92

- A. Pratesi, Il documento sovrano, in Libri e documenti d'Italia. Dai Longobardi alla rinascita delle città, Udine 1966, pp. 105-127 

Ulteriori indicazioni bibliografiche di approfondimento saranno fornite a lezione

Att.: saggi e materiali delle lezioni sono reperibili su Teams, Diplomatica triennale 2025-2026




Paleografia Latina A | Docente:
Maddalena Signorini

Breve storia della scrittura latina (dal VII sec. a.C alla introduzione della stampa)

Le lezioni 1-2 (4 ore) vengono dedicate a concetti introduttivi alla disciplina, alla metodologia e alla terminologia; le lezioni 3-4 (4 ore) alle scritture maiuscole arcaiche e classiche (alfabeto arcaico, capitale epigrafica, libraria 'elegante); la lezione 5 (2 ore) al passaggio dall'alfabeto maiuscolo al minuscolo; la lezione 6 (2 ore) alle scritture corsive e librarie del tardoantico (corsiva nuova e semionciale); la lezione 7 (2 ore) all'ultima scrittura maiuscola (onciale); la lezione 8 (2 ore) ai problemi storici e terminologici del passaggio dal tardoantico all'alto medioevo; la lezione 9 (2 ore) alle scritture altomedievali italiane dell'Italia centro-settentrionale; la lezione 10 (2 ore) alla beneventana; la lezione 11 (2 ore) alla ricomposizione dell'unità grafica europea (minuscola carolina); la lezione 12 (2 ore) alla gotica; la lezione 13 (2 ore) alle scritture corsive del basso Medioevo (Minuscola cancelleresca e mercantesca); la lezione 14 (2 ore) alle scritture e alle biblioteche di Francesco Petrarca e di Giovanni Boccaccio; la lezione 15 (2 ore) alle scritture dell'umanesimo e al passaggio alla stampa. Si prevede inoltre una visita in una delle biblioteche storiche romane. Il modulo A è propedeutico al modulo B.

Testi d'esame:

A. Petrucci, Breve storia della scrittura latina, Roma, Bagatto Libri, 1992;

A. Petrucci, Prima lezione di Paleografia, Roma-Bari, Laterza, 2002;

P. Cherubini – A. Pratesi, Paleografia latina. L’avventura grafica del mondo occidentale, Città del Vaticano, Scuola Vaticana di Paleografia, Diplomatica e Archivistica, 2010, pp. 1-21 (= par. 1-2).

Gli studenti di laurea magistrale che non abbiano mai sostenuto l'esame di Paleografia latina aggiungono al programma uno delle due letture a scelta:

P. Supino Martini, Sul metodo paleografico: formulazione di problemi per una discussione, "Scrittura e Civiltà" 19, 1995, pp. 5-29.

S. Zamponi, Il mestiere di paleografo, in Le ragioni della scrittura. Piccoli scritti di paleografia, a cura di T. De Robertis e N. Giovè Marchioli, Roma, Viella, 2021, pp. 231-248.