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Estetica 2025/2026
Programma dei Moduli del Corso:
L’arte è davvero finita?
Cosa resta dell’arte nell’epoca dell’iper-estetica? Cosa ne è dell’arte al tempo dell’Artentainment? Dopo aver familiarizzato con i termini, i concetti, gli autori, le categorie principali e la storia della disciplina filosofica dell’estetica, il primo modulo del corso intende interrogarsi sulla questione filosofica dell’arte, della presunta morte (hegeliana) dell’arte e sulle sue attuali trasformazioni al tempo del trionfo dell’estetica come forma di estetizzazione diffusa.
Testi d’esame: - D’Angelo, Franzini, Scaramuzza (a cura di), Estetica, Milano, Raffaello Cortina Editore, 2002. - Y. Michaud, L’arte è davvero finita, Milano, Mimesis, 2024. - G. Patella, Articolazioni. Saggi di estetica e teoria dell’arte, Pisa, ETS, 2010.
Estetica B | Docente: Giuseppe Patella
La creatività al tempo dell’IA
Con l’IA si può fare arte? L’IA può essere creativa? Il secondo modulo del corso si interroga sul significato e il ruolo della creatività al tempo dell’intelligenza artificiale generativa. Il tema pone importanti interrogativi relativi all’estetica (e non solo) e mette in discussione visioni e prospettive consolidate spingendoci a ripensare il concetto stesso di creatività e le dinamiche del processo creativo, a ridefinire la nozione stessa di arte e a provare a immaginare su nuove basi il ruolo dell’artista e del pubblico oggi
Testi d’esame:
- L. Manovich, E. Arielli, Estetica artificiale. IA generativa, arte e media, Roma, Sossella, 2025.
- F. D’Isa, La rivoluzione algoritmica delle immagini. Arte e intelligenza artificiale, Roma, Sossella, 2024.
- M. Ferraris, La pelle. Che cosa significa pensare nell’epoca dell'intelligenza artificiale, Bologna, il Mulino, 2025.
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