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Drammaturgia Antica A 2025/2026
Programma di Drammaturgia Antica A:
Il teatro in Grecia. Tragedia, commedia, dramma satiresco. I testi. Le fonti. Le origini. Le feste, gli agoni teatrali, lo spazio e le convenzioni drammaturgiche del teatro greco. Il coro e l’attore. Parola, musica, spettacolo. Nozioni essenziali su Eschilo, Sofocle, Euripide. Aristofane. Menandro. Il teatro a Roma. Aspetti principali, autori e testi. Nozioni essenziali su Plauto, Terenzio, Seneca.
È richiesta la lettura dei seguenti drammi:
- Eschilo, Orestea (Agamennone, Coefore, Eumenidi);
- Sofocle, Trachinie;
- Euripide, Il Ciclope;
- Aristofane, Le Rane
Manuali:
M. Di Marco, La tragedia greca, Roma (Carocci);
G. Petrone (a cura di), Storia del teatro latino, Roma (Carocci) 2020 (in particolare i seguenti capitoli: 1. Il teatro a Roma, 4. Plauto, 7. Terenzio, 11. Il teatro di Seneca).
Per la lettura - in traduzione - dei drammi indicati in programma si consiglia di utilizzare le edizioni della BUR (Biblioteca Universale Rizzoli), in ogni caso è INDISPENSABILE evitare traduzioni antiquate e prive di note di commento, come quelle comunemente disponibili in rete.
In caso di dubbio o difficoltà scrivere a pace@lettere.uniroma2.it.
Durante lo svolgimento del corso saranno resi disponibili sulla piattaforma Teams i materiali didattici utilizzati a lezione e altri materiali integrativi, oltre a indicazioni bibliografiche e sitografiche.
Saranno proposte attività integrative: lettura condivisa dei testi, visione di spettacoli teatrali e altro.
Ulteriori informazioni saranno date durante il corso.
L'esame valuta la preparazione complessiva dello studente, la capacità di mettere in relazione le conoscenze riguardanti le varie parti del programma, la coerenza dell'argomentazione, la capacità analitica e l'autonomia di giudizio. Vengono inoltre valutate la padronanza del linguaggio e la chiarezza espositiva dello studente, in conformità con i descrittori di Dublino (1. conoscenza e comprensione; 2. applicazione della conoscenza e dell'esperienza; 3. formulazione di giudizi; 4. capacità di apprendimento; 5. capacità di comunicazione).
Il voto finale si baserà per il 70% sull'approfondimento delle conoscenze dello studente e per il 30% sulla sua capacità di espressione e di pensiero critico indipendente.
L'esame sarà valutato secondo i seguenti criteri:
– Non superato: significative carenze e imprecisioni nella conoscenza e nella comprensione della materia; scarse capacità di analisi e sintesi, ricorrenti generalizzazioni, limitate capacità critiche e di giudizio; gli argomenti sono esposti in modo incoerente e con un linguaggio inappropriato.
– 18-20: Conoscenza e comprensione degli argomenti appena sufficiente, con occasionali generalizzazioni e imperfezioni; sufficiente capacità di analisi sintesi e autonomia di giudizio, gli argomenti sono frequentemente esposti in modo incoerente e con un lessico inadeguato.
– 21-23: Discreta conoscenza e comprensione dell'argomento; adeguate capacità di analisi e sintesi con argomentazioni coerenti e logiche, ma con un lessico spesso inadeguato.
– 24-26: Buona conoscenza e comprensione degli argomenti; buone capacità di analisi e sintesi con argomentazioni espresse in modo rigoroso, ma con un lessico non sempre adeguato.
– 27-29: Ottima conoscenza e comprensione degli argomenti; notevoli capacità di analisi e sintesi. Buona autonomia di giudizio. Argomenti esposti in modo rigoroso e con un lessico.
– 30-30 e lode: Eccellente livello di conoscenza e comprensione degli argomenti. Ottime capacità di analisi, sintesi e autonomia di giudizio. Le argomentazioni sono espresse in modo originale e con un lessico adeguato.
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