Programma di Applicazioni Informatiche In Musicologia A:

Il corso intende proporre alcune riflessioni introduttive sull’informatica applicata alla musicologia. A partire da una definizione della disciplina e dai suoi possibili campi di ricerca, particolare attenzione sarà rivolta alle applicazioni informatiche per la ricerca musicologica (database), per la codifica e rappresentazione simbolica del testo musicale, nonché per l’analisi musicale. Durante il corso verranno svolte esercitazioni pratiche.

TESTI D’ESAME

a) Studenti frequentanti (almeno 7 lezioni su 10):

– Giacomo Sciommeri, Per un uso critico di ‘Wikipedia’ nello studio della storia della musica: il caso della voce ‘Alessandro Scarlatti’, «Musica Docta. Rivista digitale di Pedagogia e Didattica della musica», 12, 2023, pp. 29-54.

– Licia Sirch, Giacomo Sciommeri, Clori, il database della cantata italiana”, nove anni dopo: verifiche, osservazioni e novità, «Quaderni Estensi. Rivista on line degli Istituti culturali estensi», 6, 2014, pp. 49-67.

– Margrethe Støkken Bue, Annika Rockenberger (eds.), Notated Music in the Digital Sphere. Possibilities and Limitations, Oslo, National Library of Norway, 2021.

– Dispense caricate dal docente sulla classe Teams del corso.

b) Studenti non frequentanti, in aggiunta alla bibliografia del precedente punto:

– Tim Crawford, Lorna Gibson (eds.), Modern Methods for Musicology: Prospects, Proposals, and Realities, London, Routledge, 2017.

– Matej Santi, Elias Berner (eds.), Music, Media, History. Re-Thinking Musicology in an Age of Digital Media, Bielefeld, transcript Verlag, 2021.

N.B. = per poter consultare alcuni database online da casa occorre impostare il proxy seguendo le istruzioni riportate alla pagina http://docs.ccd.uniroma2.it/connettersi-da-casa-ad-una-postazione-universitaria/