Programma di Linguistica Greca A:

I semestre

ORE DI LEZIONE FRONTALE: 30

Morfologia storica del greco

Il nome - Il verbo.

Il corso consisterà essenzialmente nell'illustrazione delle caratteristiche morfologiche, perlopiù flessionali, del nome e del verbo greco antico e della loro evoluzione. Sicuramente saranno comprese l'analisi del nome sostantivo e dei temi verbali al modo indicativo, se vi sarà tempo anche quello di altre categorie (aggettivi, modi verbali, etc.). Le nozioni impartite troveranno applicazione mediante l'analisi delle forme presenti nel testo di cui alle lezioni di altra tipologia.

ORE DI ALTRA TIPOLOGIA: 18

Esercitazioni di analisi morfologica del greco sul libro VI dell'Odissea.

Metodi didattici

Lezioni frontali e analisi di testi

Metodi e criteri di verifica dei risultati di apprendimento

Una prima verifica dell’apprendimento avviene durante il corso, quando si chiederà, episodicamente, agli studenti, di applicare nozioni già illustrate per spiegare fenomeni nuovamente introdotti.

La prova d’esame è orale e consiste in un colloquio in cui il docente, attraverso una serie di domande, accerterà le conoscenze teoriche e le metodologie teorico-pratiche presentate a lezione. In particolare, gli studenti saranno invitati a leggere metricamente e a tradurre un brano del V libro e uno del VI libro dell’Odissea. Sul testo di quest’ultimo brano si verificherà la conoscenza di nozioni di morfologia storica del greco, limitandosi agli argomenti che sono stati affrontati nelle lezioni.

Sono parametri generali importanti per la valutazione: la sicurezza nella traduzione e nella lettura metrica; l’ordine, l’appropriatezza terminologica e la consequenzialità logica nell’esposizione delle nozioni di morfologia storica. La valutazione sarà effettuata in aderenza con i descrittori di Dublino (1.Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding); 2. Capacità di applicare la conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding); 3. Autonomia di giudizio (making judgements); 4. Capacità di apprendimento  (learning skills); 5: Abilità di comunicazione (communication skills),. Il voto finale sarà rapportato per il 70% al grado di conoscenza e per il 30% alla capacità espressiva e di giudizio autonomo dimostrate dallo studente. La prova di esame sarà valutata secondo i seguenti criteri:   Non idoneo: importanti carenze e/o inaccuratezza nella conoscenza e comprensione degli argomenti; limitate capacità di analisi e sintesi, frequenti generalizzazioni e limitate capacità critiche e di giudizio, gli argomenti sono esposti  in modo non coerente e con linguaggio inappropriato, 18-20: conoscenza e comprensione degli argomenti appena sufficiente con possibili  generalizzazioni e imperfezioni; capacità di analisi sintesi e autonomia di giudizio sufficienti, gli argomenti sono esposti  in modo frequentemente poco coerente e con un linguaggio poco appropriato/tecnico, 21-23: Conoscenza e comprensione degli argomenti routinaria; capacità di analisi e sintesi corrette con argomentazione logica sufficientemente coerente e  linguaggio appropriato/tecnico 24-26: Discreta conoscenza e comprensione degli argomenti; buone capacità di analisi e sintesi con argomentazioni espresse in modo rigoroso ma  con un linguaggio non sempre appropriato/tecnico. 27-29: Conoscenza e comprensione degli argomenti completa; notevoli capacità di analisi e sintesi. Buona autonomia di giudizio. Argomenti esposti in modo rigoroso e con linguaggio appropriato/tecnico 30-30L: Ottimo livello di conoscenza e comprensione approfondita degli argomenti. Ottime capacità di analisi, di sintesi e di autonomia di giudizio. Argomentazioni espresse in modo originale e con linguaggio tecnico appropriato.

Testi adottati:

Testi per la preparazione dell'esame: Appunti delle lezioni. Testo di riferimento (ovvero testo di base per l'illustrazione della morfologia storica e per il ripasso delle nozioni): P. Chantraine, Morphologie historique du grec, Editions Klincksieck, II ed., Paris 1961 (più volte ristampato): solo per gli argomenti illustrati a lezione.

Per Omero si consiglia: Omero, Odissea, vol. II (Libri V-VIII), introduzione, testo e commento a cura di J. B. Hainsworth, traduzione di G. Aurelio Privitera, Fondazione Lorenzo Valla, Arnoldo Mondadori Editore, s. l. 1982 (più volte ristampato)

Frequenza: Obbligatoria in percentuale di almeno 2/3 dell’orario di lezione