Programma di Conservazione E Restauro Dei Beni Filmici E Audiovisivi A:

TITOLO

Conservazione e restauro dei beni filmici e audiovisivi

DOCENTE

Maria Assunta Pimpinelli

OBIETTIVI DELL’INSEGNAMENTO

Il corso si propone di:

introdurre lo studente agli aspetti della "cultura materiale" del cinema, con particolare riferimento all'evoluzione diacronica dei supporti e dei dispositivi e ai metodi della loro analisi e documentazione;

fornire allo studente gli strumenti per la conoscenza delle istanze della conservazione e del restauro del patrimonio cinematografico.

METODOLOGIE DI INSEGNAMENTO

Lezioni frontali

METODOLOGIE DI VERIFICA

Esame orale

PROGRAMMA

Il corso verte sull'aspetto materiale e tecnologico del cinema, sia come complemento all'approccio storico al fenomeno, sia come presupposto delle strategie di tutela del patrimonio cinematografico.

La prima parte prende in esame l'evoluzione dei dispositivi, dei supporti e della cinematografia, dai meccanismi del precinema alla fissazione degli standard, attraverso i vari passaggi tecnologici (il sonoro, il colore, i formati ridotti , etc...).

Nella seconda parte vengono presi in considerazione i metodi di analisi, identificazione e catalogazione dei materiali filmici, per la creazione di schede, cataloghi, filmografie e database finalizzati alla conoscenza e al controllo del patrimonio cinematografico.

Oggetto della terza e ultima parte sono i modi e i luoghi della conservazione, il ruolo delle cineteche, e degli organismi internazionali di tutela e condivisione e il concetto/attività di preservazione e restauro cinematografico.

Ogni lezione prevede un'esposizione teorica e una presentazione di filmati, siti web e repertori online.

 

Per la preparazione dell'esame si richiede lo studio dei seguenti testi:

  • Paolo Cherchi Usai, La cineteca di Babele, 965-1067, in Teorie, Strumenti, memorie. Storia del Cinema Mondiale, a cura di Gian Piero Brunetta, volume quinto, Torino, Giulio Einaudi Editore, 2001.(obbligatorio per frequentanti e non frequentanti).
  • Paolo Caneppele, Denis Lotti, La documentazione cinematografica ovvero le fonti storico-cinematografiche. Manuale per studiosi, studenti, appassionati, Editrice Persiani, Ancona, 2014.(obbligatorio per frequentanti e non frequentanti.

Tra i seguenti, sono obbligatori un testo a scelta per i frequentanti; due testi a scelta per i non- frequentanti:

  • Simone Venturini (a cura di), Il restauro cinematografico. Principi, teorie, metodi, Campanotto, Udine, 2006.
  • Rossella Catanese, Lacune binarie. Il restauro dei film e le tecnologie digitali, Bulzoni, Roma, 2013.
  • Stella Dagna, Perché restaurare i film ?, Pisa, ETS, 2014. 
  • Giovanna Fossati, From Grains to Pixels, Amsterdam University Press, 2011 (disponibile anche online : http://www.oapen.org/search?identifier=369986).

Costituiscono parte integrante della preparazione dell'esame anche le dispense e le slides delle lezioni, che verranno condivise dalla docente durante il corso. I non frequentanti sono invitati a prendere contatto con la docente con largo anticipo rispetto alla data dell’esame.