Programma dei Moduli del Corso:

Deontologia Della Professione Giornalistica Lm A | Docente:
Giuseppe Mennella

Prerequisiti:

Nessun prerequisito 

Obiettivi:

  1. Obiettivi formativi: Il fine del Corso ¨ dimostrare che la storia del giornalismo è (anche) il racconto di un percorso di libertà  che ha attraversato e ancora attraversa uomini e Nazioni.
  2. Risultati di apprendimento attesi: coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio, l'attività  formativa di questo modulo si propone di fornire allo studente le seguenti conoscenze e abilità :
  • Consapevolezza storica del percorso che ha condotto all'affermazione culturale e giuridica del diritto a pensare, a parlare e a scrivere,
  • Capacità  di applicare le conoscenze acquisite per comprendere la realtà editoriale contemporanea,
  • Conoscenza della terminologia e del linguaggio giornalistico nelle sue forme e nelle sue evoluzioni,
  • Abilità di poter confrontare il contesto politico-culturale italiano con le altre realtà  europee e quella statunitense.

Programma:

Nel corso delle lezioni saranno ripercorsi i prodromi, la nascita, lo sviluppo e la maturazione del giornalismo, dopo aver preliminarmente chiariti e distinti i concetti e le pratiche di informazione e di comunicazione. Saranno individuate le caratteristiche dominanti del giornalismo europeo e occidentale e, in particolare, italiano, cogliendo per quest'ultimo i suoi rapporti con i poteri, anche per quanto lo distingue dai giornalismi di altri paesi democratici. Il Corso definirà anche i diversi tipi di giornalismo praticati nella contemporaneità , in riferimento ai new media e al citizen journalism. Saranno proprio questi ultimi sviluppi a richiedere uno sguardo sui principi deontologici e le responsabilità del giornalismo italiano.

Metodi didattici: lezioni frontali, seminari

Metodi e criteri di verifica dei risultati di apprendimento: colloquio orale. 

Testi adottati:

  • Giovanni Gozzini, "Storia del giornalismo", Bruno Mondadori, 2011
  • Fabio Martini,"La fabbrica delle verità. L'Italia immaginaria della propaganda da Mussolini a Grillo". Marsilio Editori, Venezia, 2017

Per i non frequentati:

  • Mauro Forno,"Informazione e potere. Storia del giornalismo italiano", Editori Laterza, 2018



Deontologia Della Professione Giornalistica Lm B | Docente:
Giuseppe Mennella

Prerequisiti:

Nessun prerequisito

Obiettivi:

  1. Obiettivi formativi: Il corso mira ad approfondire i cardini e i contenuti della deontologia professionale, partendo da una ricognizione generale dei principi e dei diritti costituzionali e delle Carte internazionali e da una disamina della storia del giornalismo, comparata con altre esperienze delle democrazie occidentali.
  2. Risultati di apprendimento attesi: coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio, l'attività formativa di questo modulo si propone di fornire allo studente le seguenti conoscenze e abilità.
  • Consapevolezza teorica e storica dei diritti di libertà , dei loro ambiti e limiti, e della declinazione sul versante dell'informazione,
  • Esercitare il potere critico su quanto si legge,
  • Conoscenza della terminologia e del linguaggio giornalistico nelle sue forme e nelle sue evoluzioni.

Programma:

Il diritto attivo, passivo e riflessivo all'informazione come requisito essenziale della democrazia verrà valutato nella teoria e nella pratica alla luce degli altri diritti della persona costituzionalmente tutelati e della giurisprudenza in materia di diritto di cronaca e di critica. Relativamente a questi diritti saranno analizzate questioni deontologiche originate dai nuovi media, dal giornalismo online e dai social network. Infine, verranno presi in considerazione anche casi più o meno recenti di minacce e intimidazioni volte a limitare l'esercizio della professione giornalistica. 

Metodi didattici: lezioni frontali, seminari

Metodi e criteri di verifica dei risultati di apprendimento: colloquio orale

Testi adottati:

  • Michele Partipilo, La deontologia del giornalismo ai tempi dell'informazione digitale, Centro Documentazione Giornalistica, 2018
  • Gianluca Gardini, Le regole dell'informazione. L'era della post-verità, Giappichelli Editore, 2017

Per i non frequentanti:

  • Caterina Malavenda, Carlo Melzi d'Eril, Giulio Enea Vigevani, Le regole dei giornalisti. Istruzioni per un mestiere pericoloso, Il Mulino, 2012

Modalità di erogazione: Tradizionale

Frequenza: Consigliata

Valutazione: Prova orale

Anno Accademico: 2018-2019

Insegnato a: Scienze dell'Informazione, della Comunicazione e dell'Editoria

Docente: Mennella Giuseppe Federico

Carico didattico a: Scienze dell'Informazione, della Comunicazione e dell'Editoria

Ore: 60

CFU: 12