Programma dei Moduli del Corso:

Etruscologia E Antichita' Italiche A | Docente:
Maria Donatella Gentili

Prerequisiti: Conoscenze di tipo scolastico sulla storia del mondo antico.

 

Obiettivi:

Obiettivi formativi: Scopo del corso è trasmettere allo studente una conoscenza generale delle civiltà e delle culture che hanno caratterizzato la storia dell’Italia antica nel primo millennio a.C., dagli inizi dell’età del Ferro (X sec. a.C.) alla conquista romana (I sec. a.C.). Sono messi in risalto sia gli aspetti peculiari di ogni entità etnica, sia gli elementi comuni, nella cultura materiale e nelle forme ideologiche, che costituiscono la base su cui i popoli dell’Italia preromana costruirono la rete delle relazioni  reciproche e dei contatti con le altre civiltà del mondo mediterraneo, centro-europeo e balcanico. Particolare attenzione è riservata all’uso della scrittura in tutta l’Italia antica e alla conoscenza della lingua etrusca. Al corso è collegato un seminario/laboratorio (facoltativo), della durata di 20 ore, 3 CFU, in cui si insegnano agli studenti i fondamenti del lavoro dell’archeologo, costituiti dalla schedatura e dal disegno tecnico dei reperti archeologici.

Risultati di apprendimento: Il corso si propone di fornire allo studente le seguenti conoscenze e abilità:

-          Conoscenza delle civiltà dell’Italia preromana nei loro caratteri fondamentali e nel loro sviluppo storico.

-          Acquisizione del metodo di ricerca necessario ad affrontare civiltà del passato la cui testimonianza è affidata prevalentemente alle fonti archeologiche.

-          Capacità di istituire collegamenti ad ampio raggio con le civiltà del mondo antico che intrattennero relazioni con gli indigeni dell’Italia preromana, combinando i dati offerti dalle fonti archeologiche con le informazioni delle fonti storiografiche.

-          Capacità di lettura di documenti epigrafici in lingua etrusca.

 

Programma:

Modulo A (30 ore, 6 CFU) dedicato alle civiltà fiorite in Italia fra l’età del Ferro e la conquista romana (X – I sec. .C.). Si articola in un esame dei caratteri fondamentali delle diverse manifestazioni culturali, partendo dalle isole e giungendo all’arco alpino, ma tende a portare in primo piano la rete di rapporti, influssi reciproci, tendenze comuni che costituiscono il patrimonio unitario dei popoli della Penisola e il fondamento della specificità italica rispetto al resto del mondo mediterraneo.

Metodi didattici:Il corso si svolge in lezioni frontali della durata di due ore, con il supporto del proiettore per le immagini. Il seminario di schedatura e disegno del materiale archeologico (facoltativo) si svolge nel Laboratorio di Etruscologia e Antichità italiche.

Testi adottati:Modulo A, volume di dispense a cura del docente, acquistabile presso la Libreria Universitalia.

Studenti non frequentanti: Gli studenti non frequentanti, per il Modulo A, aggiungeranno il volume E.M. De Juliis, I fondamenti dell’arte italica, Roma-Bari 2000 (Ed. Laterza);

Metodi e criteri di verifica dei risultati di apprendimento:

Esame oraleconsistente in un colloquio sui contenuti del programma. Verranno valutate: la qualità dell'espressione orale, la conoscenza dei contenuti previsti dal programma e dei metodi della ricerca storico-archeologica.

Criteri di valutazione: Per ottenere un voto complessivo tra il 27 e il 30 e lode gli studenti dovranno: possedere la piena conoscenza dei temi affrontati a lezione e/o studiati sui manuali e saperla comunicare in modo organico con eccellente capacità di espressione e argomentazione, dimostrando di padroneggiare il linguaggio tecnico della ricerca storico-archeologica.

Una votazione complessiva tra il 23 e il 26sarà attribuita a coloro che dimostreranno una buona conoscenza del programma; la capacità di dare risposte complessivamente corrette, anche se segnate da alcune imperfezioni di metodo e contenuto; una buona proprietà di linguaggio con qualche incertezza nell’esposizione e/o imprecisione nell’uso del linguaggio tecnico.

Una valutazione appena sufficiente tra il 18 e il 22 sarà attribuita a chi mostra una conoscenza  sommaria del programma, una comprensione superficiale dei manuali, una limitata capacità di analisi e un’espressione non sempre appropriata.

Una valutazione negativasarà attribuita agli studenti che dimostreranno scarsa conoscenza della materia e dei testi, inadeguata capacità di analisi; esposizione scorretta o inappropriata.




Etruscologia E Antichita' Italiche B | Docente:
Maria Donatella Gentili

Prerequisiti: Conoscenze di tipo scolastico sulla storia del mondo antico.

 

Obiettivi:

Obiettivi formativi: Scopo del corso è trasmettere allo studente una conoscenza generale delle civiltà e delle culture che hanno caratterizzato la storia dell’Italia antica nel primo millennio a.C., dagli inizi dell’età del Ferro (X sec. a.C.) alla conquista romana (I sec. a.C.). Sono messi in risalto sia gli aspetti peculiari di ogni entità etnica, sia gli elementi comuni, nella cultura materiale e nelle forme ideologiche, che costituiscono la base su cui i popoli dell’Italia preromana costruirono la rete delle relazioni  reciproche e dei contatti con le altre civiltà del mondo mediterraneo, centro-europeo e balcanico. Particolare attenzione è riservata all’uso della scrittura in tutta l’Italia antica e alla conoscenza della lingua etrusca. Al corso è collegato un seminario/laboratorio (facoltativo), della durata di 20 ore, 3 CFU, in cui si insegnano agli studenti i fondamenti del lavoro dell’archeologo, costituiti dalla schedatura e dal disegno tecnico dei reperti archeologici.

Risultati di apprendimento: Il corso si propone di fornire allo studente le seguenti conoscenze e abilità:

-          Conoscenza delle civiltà dell’Italia preromana nei loro caratteri fondamentali e nel loro sviluppo storico.

-          Acquisizione del metodo di ricerca necessario ad affrontare civiltà del passato la cui testimonianza è affidata prevalentemente alle fonti archeologiche.

-          Capacità di istituire collegamenti ad ampio raggio con le civiltà del mondo antico che intrattennero relazioni con gli indigeni dell’Italia preromana, combinando i dati offerti dalle fonti archeologiche con le informazioni delle fonti storiografiche.

-          Capacità di lettura di documenti epigrafici in lingua etrusca.

 

Programma:

Modulo B (30 ore, 6 CFU) interamente dedicato alla civiltà etrusca poiché essa rappresenta l’espressione culturale più raffinata e complessa della Penisola, capace di intrattenere relazioni paritarie con le civiltà greca e fenicio-punica, di costituire un modello di progresso per tutti gli altri popoli italici e di esercitare un ruolo di trasmissione di fermenti culturali dal mondo mediterraneo a quello centro-europeo. Sono parte integrante del corso lezioni di lingua etrusca.

Metodi didattici:Il corso si svolge in lezioni frontali della durata di due ore, con il supporto del proiettore per le immagini. Il seminario di schedatura e disegno del materiale archeologico (facoltativo) si svolge nel Laboratorio di Etruscologia e Antichità italiche.

Modulo B, G. Camporeale, Gli Etruschi. Storia e Civiltà, Milano 2015, Ed. UTET (gli studenti frequentanti studieranno solo la Parte Prima del volume, da pag. 9 a pag. 244);

E. Benelli, Iscrizioni etrusche. Leggerle e capirle, Ancona 2007, Ed. SACI (il volume è esaurito ma è distribuito in PDF dal docente).

Studenti non frequentanti:Modulo B, studieranno tutto il volume di G. Camporeale, Gli Etruschi. Storia e Civiltà, Milano 2015 (Ed. UTET).

Metodi e criteri di verifica dei risultati di apprendimento:

Esame oraleconsistente in un colloquio sui contenuti del programma. Verranno valutate: la qualità dell'espressione orale, la conoscenza dei contenuti previsti dal programma e dei metodi della ricerca storico-archeologica.

Criteri di valutazione: Per ottenere un voto complessivo tra il 27 e il 30 e lode gli studenti dovranno: possedere la piena conoscenza dei temi affrontati a lezione e/o studiati sui manuali e saperla comunicare in modo organico con eccellente capacità di espressione e argomentazione, dimostrando di padroneggiare il linguaggio tecnico della ricerca storico-archeologica.

Una votazione complessiva tra il 23 e il 26sarà attribuita a coloro che dimostreranno una buona conoscenza del programma; la capacità di dare risposte complessivamente corrette, anche se segnate da alcune imperfezioni di metodo e contenuto; una buona proprietà di linguaggio con qualche incertezza nell’esposizione e/o imprecisione nell’uso del linguaggio tecnico.

Una valutazione appena sufficiente tra il 18 e il 22 sarà attribuita a chi mostra una conoscenza  sommaria del programma, una comprensione superficiale dei manuali, una limitata capacità di analisi e un’espressione non sempre appropriata.

Una valutazione negativa sarà attribuita agli studenti che dimostreranno scarsa conoscenza della materia e dei testi, inadeguata capacità di analisi; esposizione scorretta o inappropriata.