Programma di Storia Della Filosofia Dell'illuminismo Prima Annualita' Modulo B:

Tema del Corso:

«Illuminismo, umanesimi e secolarizzazione in Europa.

Secoli XVIII-XXI»

Con la collaborazione del Dott. Francesco Contento.

 

Presentazione:

 

            Secondo Kant, l’Iluminismo sarebbe l’«epoca della critica» alla quale tutto deve essere sottomesso,  «l’uscita dell’uomo dallo stato di minorità nel quale si mantiene per sua propria colpa. Minorità è il non saper far uso del proprio Intelletto senza la guida di un altro. Sapere aude!» (1784). Ma le cose stanno davvero così, a quel tempo, in tutta Europa e fuori dell’Occidente ? Secondo Michel Foucault, l’Illuminismo kantiano rappresenta una « soglia», superata la quale l’uomo entrerebbe, attraverso un’«ontologia del presente», superando tutti gli umanesimi del passato (Antichità, Rinascimento), in una specie di attitudine inedita nei confronti del mondo e del tempo, che potremmo chiamare «attitudine di modernità», incarnata dalla figura del flâneur di Charles Baudelaire. Quest’attitudine « eternizza l’attimo presente ». Che ne è di quest’Illuminismo nei secoli XX e XXI, anche e soprattutto in quelle zone del pianeta (Terzo Mondo, Mondo Arabo e Israele, Oriente), raggiunte da poco (o per nulla) da quell’attitudine di modernità ? È la domanda alla quale il corso, integrato con le lezioni del Dott. Contento, tenterà di dare una (o più) risposta(e).

 

MODULO B – Semestre II (inizio: 14 aprile 2016)

I Lumi nei secoli XX e XXI, tra Oriente e Occidente. Storie, prospettive, antagonismi.

 

–        Charles Baudelaire, Lo spleen di Parigi, una qualsiasi edizione con testo a fronte; Il pittore della vita moderna, in Opere, Milano, Mondadori, pp. 1272-1319 [sul sito web].

IL TESTO DI BAUDELAIRE È COMUNE AI DUE MODULI.

− W. Benjamin, Charles Baudelaire. Un poeta lirico nell’età del capitalismo avanzato, a cura di G. Agamben, Milano, Neri Pozza, 2012, estratti : «Introduzione e Protostoria» (pp.7-30); «Parco centrale» (pp.570-597); Prima stesura parziale : «La Parigi del Second Empire in Baudelaire» (pp. 631-714); Seconda stesura parziale: «Su alcuni motivi in Baudelaire» (pp. 853-922).

− W. Benjamin, Sul concetto di storia (1940) [sul sito web].

 

I testi e altri materiali utili saranno indicati all’inizio del corso e resi disponibili sul sito web della cattedra: http://didattica.uniroma2.it/programma/index/modulo/162594M1971. 

 

N.B. GLI STUDENTI NON FREQUENTANTI DEVONO PRESENTARSI DAL DOCENTE ALMENO UNA VOLTA PRIMA DI SOSTENERE L'ESAME.