Programma dei Moduli del Corso:

Antropologia Culturale A | Docente:
Pietro Vereni

L’antropologia culturale come programma di ricerca sulla contemporaneità

Temi del modulo A

Il concetto antropologico di cultura. Lezione 1 e lezione 2

La cultura come sistema di segni da interpretare. Lezione 3

Il modo in cui gli antropologi conoscono le culture. Lezione 4

Relativismo e diversità delle culture. Lezione 5

Sulla razionalità delle credenze “degli altri”. Lezione 6

La metodologia di ricerca dell’antropologo: l’etnografia. Lezione 7 e lezione 8

Fonti orali e storie di vita: Lezione 9

Parentela, matrimonio, maschi e femmine. Lezione 10 e lezione 11

Lo studio antropologico dell’arte. Lezione 12

PRIMO ESONERO SCRITTO SUI CONTENUTI DELLE LEZIONI 1-12

Globalizzazione e culture Lezioni 13-16

Antropologia dei media Lezione 17 e lezione 18

SECONDO ESONERO SUI CONTENUTI DELLE LEZIONI 13-18

LETTURE ASSEGNATE PER LEZIONE

Lezioni 1 e 2: Dispensa con appunti del docente.

Lezione 3: Clifford Geertz, “Verso una teoria interpretativa della cultura”.

Lezione 4: Clifford Geertz, “Dal punto di vista dei nativi”.

Lezione 5: Clifford Geertz, “Gli usi della diversità”.

Lezione 6: Fabio Dei, “Altre culture, altre menti”.

Lezioni 7-8: J.-P. Olivier de Sardan “La politica del campo. Sulla produzione di dati in antropologia”.

Lezione 9: Mariano Pavanello “Le fonti orali” e “Storie di vita”

Lezioni 10-11: Dispensa con appunti del docente e inoltre Marvin Harris “L’origine della supremazia maschile e del complesso di Edipo”.

Lezione 12: Clifford Geertz, “L’arte come sistema culturale”.

Lezioni 13-16: Arjun Appadurai, Modernità in polvere. Dimensioni culturali della globalizzazione, Milano, Cortina, 2012.

Lezioni 17-18: P. Vereni “Questioni di gusto. Identità e preferenze estetiche nell’epoca dei mass media” e “Pinocchi, balordi e ballerini. Il mutamento dell’immagine degli albanesi nei mezzi di comunicazione italiani (1997-2006).

 

Testi d’esame

MODULO A

•          Dispensa con materiali didattici MODULO A (informazioni a lezione su dove acquistarla)

•          A. Appadurai, Modernità in polvere. Dimensioni culturali della globalizzazione, Milano, Cortina, 2012.

 

Modalità di valutazione per ogni modulo (da ripetere quindi due volte per chi deve sostenere 12 cfu)

A)        Partecipazione attiva alle lezioni (valore 10% del voto finale; chi non potesse/volesse frequentare è esentato da questa valutazione);

B)        Primo esonero scritto in aula a metà modulo sul programma svolto (valore 33% del voto finale; 38% per i non frequentanti) NB: Possono partecipare all’esonero anche i non frequentanti;

C)        Secondo esonero scritto in aula a fine modulo sulla seconda parte del programma (valore 33% del voto finale; 38% per i non frequentanti) NB: Possono partecipare all’esonero anche i non frequentanti;

D)        EVENTUALE esame orale (solo nel caso il voto degli scritti non sia accettato; valore corrispondente alla parte di programma da valutare);

E)        "Tesina" di fine corso di 6000 battute minimo da comporre a casa su un tema da concordare con il docente (valore 24% del voto finale). Indicazioni su come comporre la tesina sono riportate nel file "Domande frequenti degli studenti" scaricabile nella sezione "Files";

F)        Esercizio di descrizione etnografica da comporre a casa durante le prime settimane di lezione (del modulo A). QUESTO ESERCIZIO NON SARÀ PIÙ PREVISTO DAL DICEMBRE 2012 ed è considerato un “bonus” di prova per chi frequenta di cui terrò conto in sede di valutazione.

 

NB A partire dalla fine delle lezioni di ogni modulo, gli esoneri scritti verranno sostituiti da esoneri orali da concordare. In pratica, sarà possibile sostenere gli esoneri scritti un'unica volta, nel periodo delle lezioni frontali. A partire dalla fine delle lezioni, chi non avesse fatto gli esoneri farà un “normale” esame orale, eventualmente frammentato in due o più esoneri da sostenere durante l’orario di ricevimento previa prenotazione via mail. Tutti (frequentati e non) sono comunque tenuti a presentare la relazione finale da svolgere a casa, secondo le modalità indicate nel corso delle lezioni e riassunte nel file "domande frequenti degli studenti" da scaricare nella sezione "files". NON si procederà alla verbalizzazione del voto finale se non sarà stato consegnato l'elaborato scritto qualche giorno prima della verbalizzazione.

 

Per la stesura degli elaborati è possibile utilizzare come fonte internet, citando debitamente la fonte per i punti interessati. Se dovessi scoprire che anche minime porzioni della tesina finale riportano dati da internet senza citare chiaramente la fonte, o se comunque dovessi rendermi conto che il testo non è il frutto di elaborazione personale, la tesina verrà annullata e il/la candidato/a dovrà presentarsi al mio ricevimento per concordare se e in che modo sarà ancora possibile per lui/lei superare l'esame di antropologia culturale.




Antropologia Culturale B | Docente:
Pietro Vereni

 

Programma per il modulo B di Antropologia culturale (2012/13). Antropologia economica

Lezioni 1-2. Un quadro introduttivo. Cosa dice un manuale di antropologia sull’antropologia economica. LETTURA: Marvin Harris Antropologia culturale, capitolo 6 “Organizzazione economica”.

Lezioni 3-4 Il quadro storico. Cos’è stata e cosa intende essere l’antropologia economica. LETTURE Richard Wilk Economie e culture, capp. 1,2,6 e Chris Hann & Keith Hart Antroopologia economica, capitolo 2: “L’economia dal mondo antico a Internet”.

Lezione 5 Il sistema dei bisogni. LETTURA Marshall Sahlins L’economia dell’età della pietra, Cap. 1 “L’originaria società opulenta”.

Lezione 6 Il mercato ricondotto alle sue determinanti storiche. LETTURA Karl Polanyi La grande trasformazione, capp. 4-6.

Lezione 7 Lo scambio. LETTURE Marshall Sahlins L’economia dell’età della pietra, Cap. 5 “Sociologia dello scambio primitivo”.

Lezioni 8-10 Consumi, bisogni, cultura. LETTURE Marshall Sahlins, Cultura e utilità, cap. “La pensée bourgeoise. La società occidentale come cultura” e Daniel Miller Teoria dello shopping

Lezione 11 Il rapporto tra economia e appartenenza. Il caso del nazionalismo. LETTURA: Materiali del docente “Dal punto di vista dei nazionalisti”.

Lezione 12 Il tempo, il rito, il consumo. LETTURA Arjun Appadurai Modernità in polvere, cap. 3 “Consumo, durata e storia”.

Lezione 13-14 Il dono esiste ancora? Quali siano i suoi luoghi nella contemporaneità. LETTURA Jacques T. Godbout Lo spirito del dono. Parte prima: I luoghi del dono.

Lezione 15 Lo sviluppo in chiave antropologica. LETTURA Olivier de Sardan Antropologia e sviluppo. “Introduzione” e “Cap. 1. Antropologia, sociologia, Africa e sviluppo”.

Lezione 16 La gestione dei beni comuni. LETTURA Elinor Ostrom Governare i beni collettivi

Lezioni 17-18 Un caso di studio. Le occupazioni del comitato popolare di lotta per la casa. LETTURE Arjun Appadurai. La capacità di aspirare. Materiali di lavoro del docente. Visita sul campo e incontro con gli occupanti.

Testi d’esame

1. Dispensa con materiali didattici (include tutte le letture indicate per le singole lezioni ad eccezione del saggio di Daniel Miller)

2. Daniel Miller, Teoria dello shopping, Roma, Editori Riuniti, 1998.