Mara Lacche'

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Mara Lacchè (PhD)

Laureata con lode e dignità di stampa in Lettere e Filosofia presso l’Università degli studi di Macerata, ha proseguito i suoi studi musicologici presso l’Université de Paris-Sorbonne (Paris IV), con un Diplôme d’Études Approfondies (DEA, master’s degree) d’Histoire de la Musique et musicologie e un dottorato di ricerca, in seno all’Observatoire Musical Français (équipe d’accueil in Musicologia, confluita nell’attuale IREMUS), in co-tutela con l’Università degli studi di Roma “Tor Vergata”. Per la tesi intitolata Prometeo: fra mito e musica, e discussa nel maggio 2004, ha ottenuto la massima valutazione (menzione très honorable avec félicitations du jury).

Nel 2005 ha ottenuto la qualifica alle funzioni di “maître de conférences”, sezione 18 (musique, musicologie) da parte del Conseil National des Universités (CNU) presso il Ministère de l'Education Nationale francese, nel 2010 la qualifica è stata estesa anche alla sezione 22 (histoire de la musique). L'attività didattica, che sin dal 2001 conta seminari di storia e di estetica musicale (presso le facoltà di Lettere delle università di Macerata e Roma "Tor Vergata"), corsi di educazione musicale (facoltà di Scienze della Formazione, Università di Macerata) e di didattica della storia della musica (S.S.I.S. Lazio, Roma Tre), è strettamente legata all’attività di ricerca, dedicata allo studio dei rapporti fra mito e musica, tra la fine del XVIII e il XXI secolo.

La predilezione per una metodologia comparatista e multidisciplinare, l’ha condotta ad affrontare le relazioni fra musica, letteratura, arti figurative e drammaturgia, in particolare in relazione all’ambito francese fra XIX e XX secolo. Attualmente è docente di Musicologia sistematica presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino, dove tiene un corso di Estetica della musica in collaborazione con il CAM-Università degli Studi di Torino. è infatti referente per i rapporti del Conservatorio e l'Università degli studi di Torino, nonché membro del Comitato editoriale, del Comitato tecnico scientifico della Galleria degli strumenti e del Centro di ricerca del Conservatorio di Torino. 

Dall'a.a. 2024-25 è inolttre membro dei collegi dottorali di Discipline musicologico e compositive e Sound&Music Computing and Cultural Heritage dal 2024-25) del Conservatorio di Musica “G. Verdi” di Torino Dopo un master di primo livello per Redattori culturali nei media (Università degli Studi “Carlo Bo” di Urbino, a.a. 2006-2007), ha collaborato in qualità di redatrice e critico musicale con le riviste Amadeus, Hystrio, IL-Intelligence in Lifestyle (mensile del Sole 24 Ore), Suonosud, e con i programmi musicali di Radio Vaticana (Scrigno musicale).    

Attività di ricerca La ventennale attività di ricerca concerne principalmente le seguenti tematiche:

- mito e musica (i miti dell’individualismo moderno: Prometeo, Faust, Don Giovanni, Don Chisciotte, Edipo, ecc.): - estetica e filosofia della musica tra XVIII e XXI secolo; 

- “Musica e trascendenza” (gruppo di studio in seno all’Associazione Culturale Athena Musica (già Gruppo di Studio), nata come continuazione di un Progetto di Rilevante Interesse Nazionale (PRIN 2006/08) dal titolo «Nuove prospettive storiche per l’Estetica musicale»;

- musica e arti figurative (già membro del gruppo Musique et Arts Plastiques, presso l’Université de Paris-Sorbonne, diretto dalla Prof.ssa Michèle Barbe, nell’ambito dell’ex Observatoire Musical Français - Université de Paris-Sorbonne, Paris IV, confluito nell’attuale IreMus (Institut de recherche en Musicologie, https://www.iremus.cnrs.fr/fr/le-laboratoire/presentation );

- l’immaginario musicale (alla base del progetto internazionale di ricerca e della convenzione di dottorato delle università di Roma “Tor Vergata” e Paris-Sorbonne), con l’organizzazione di tre convegni internazionali (Roma, Parigi, Fabriano) e due volumi collettivi (cfr. punto 4);

- la musica francese fra XIX e XX secolo (convegni internazionali e conferenze a Parigi, Roma, Seattle-USA, Londra-UK, Lucca, Venezia-Palazzetto Bru Zane).  

Nei lavori presentati, il ricorso ad una metodologia scientifica, in cui l’analisi semiologia e narratologica delle opere musicali fa da supporto ad una riflessione storico-estetica, mira alla scoperta delle ragioni che giustificano il ricorso al mito in quanto fonte della creazione musicale. Tale tipo di approccio rivela una predilezione per ricerche interdisciplinari e per metodologie comparate, concernenti le relazioni complesse della musica con le arborescenze a priori estranee alla sua autonomia: la filosofia, la poesia, le arti figurative, la drammaturgia.    

1. Partecipazione a convegni internazionali e seminari dottorali, nella forma di relazioni orali

• Ernest Chausson et les légendes du Moyen Age Convegno internazionale Recherche sur l’esthétique fin-de-siècle: le style musical d’Ernest Chausson Université de Paris-Sorbonne (Paris IV), 22-24 marzo 1999  

• Luigi Nono l’?uvre d’art totale. Prometeo, tragedia dell’ascolto Seminario Opéra et narrativités musicales: le renouveau du Gesamtkunstwerk  Université de Paris-Sorbonne (Paris IV), a.a. 1999-2000  

• Autour de Prometeo de Luigi Nono  Convegno internazionale Art total et opéra dans la création musicale  Université de Paris-Sorbonne (Paris IV), 2, 4, 5 novembre 2000   

• Les visages de Prométhée dans la création musicale (XIXe-XXe siècle). A la recherche de l’essence musicale du mythe prométhéen Seminario dottorale La musique européenne aux XIXe et XXe siècles, Université de Paris-Sorbonne (Paris IV), 2000-2001   

• Michel-Ange et Beethoven en quête de l’absolu. Analogies et différences dans le parcours stylistico-esthétique de deux titans de l’art Seminario dottorale e post-dottorale Musique et Art plastiques: analogies et interférences Université de Paris-Sorbonne (Paris IV), a.a. 2000-2001  

• Norma ou la fascination pour l’univers mystérieux des Druides. La reviviscence des légendes gauloises dans l’imaginaire créatif en France au début du XIXe siècle Convegno internazionale Vincenzo Bellini et la France. Histoire, création et réception de l’?uvre Université de Paris IV-Sorbonne in collaborazione con l’Università degli Studi di Catania, 5-7 novembre 2001  

• Il mito di Prometeo nell’opera e nel pensiero di Franz Liszt. Alle origini dell’umanesimo lisztiano Convegno internazionale Franz Liszt ad Albano. Liszt e la cultura Università degli studi di Roma “Tor Vergata”, Albano Laziale, 17 novembre 2001  

• Musica, luce e colori. L’immaginario sinestetico nel pensiero musicale novecentesco Convegno internazionale di Studi La Musica e l’Immaginario Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, Roma, 4-5 ottobre 2002  

• L’alliance de l’Humanité et du Progrès. La célébration de Prométhée par les musiciens du XIXe siècle Convegno Les figures modernes de Prométhée Centre de recherches sur les arts et le langage (CRAL), Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociale (EHESS)-CNRS, Parigi, BnF, 15 e 16 gennaio 2004  

• Prométhée enchaîné ou la reviviscence de l’art tragique grec dans la pensée esthético-musicale de Maurice Emmanuel Giornata di studi Maurice Emmanuel (1863-1938) compositeur Centre de Recherches “Langage Musicaux” (CRLM), Université de Paris-Sorbonne (Paris IV), 13 maggio 2004  

• “Les tribulations d’un musicien”. Adolphe-Charles Adam écrivain et critique musical Symposium On Music In France (1830-1940) The University of Melbourne (Australia) 17-19 luglio 2004  

• Mythe et musique dans le théâtre musical contemporain: texte, geste, couleur, son Huitième Congrès international sur la Signification Musicale (8 ICMS), Gestes, formes et processus signifiants en musique et sémiotique interarts Université Paris 1–Panthéon Sorbonne, 3–8 ottobre 2004  

• Prométhée entre mythe et musique Seminario Herméneutique et narrativité musicales (Prof. Danielle Cohen-Levinas) Université de Paris-Sorbonne (Paris IV), 30 novembre 2004  

• “Le Chevalier à la triste figure” nell’immaginario musicale francese di inizio Novecento. Il mito di Don Chisciotte nell’opera di Massenet, Ibert e Ravel Congrès international Cervantes y El Quijote en la música Universidad Autónoma de Madrid, 19-21 ottobre 2005  

• L’éros et la mort dans la musique de Mozart: l’exemple de Don Giovanni Colloque international pour le 250e anniversaire de la naissance de Mozart: Mozart aujourd’hui Université catholique de Louvain (Belgio), 21-23 marzo 2006  

• L’”altro Rinascimento” nell’immaginario musicale e artistico  Convegno di studi Il mondo cortese di Gentile da Fabriano e l’immaginario musicale.                 La cultura musicale e artistica nell’Europa del XIV e XV secolo e la sua riscoperta in epoca moderna e contemporanea.  Comune di Fabriano (Assessorato alla Cultura e Spettacolo), in collaborazione con l’Università degli studi di Roma “Tor Vergata” e l’Observatoire Musical Français, Université de Paris-Sorbonne (Paris IV), Fabriano, 30 giugno e 1° luglio 2006  

• Il corpo musicale come corpo danzante, ovvero la musica tradotta in gesto. L’esempio del Prélude d’un après-midi d’un faune Ninth International Congress on Musical Signification (ICMS9): Music, Senses, Body Università degli studi di Roma “Tor Vergata”, 19-23 settembre 2006  

• Opéra, mythe et poétiques de l’ouverture au XXe siècle  Quatrièmes rencontres interartistiques de l’OMF. Qu'est-ce qu'un genre musical? Université de Paris-Sorbonne (Paris IV), Observatoire Musical Français, 19-22 mars 2007  

• Busoni et la nécessité d’une “Nouvelle Commedia dell'Arte”. L’exemple d’Arlecchino et Turandot (1917). Symposium De passage. Formes et genres dans la dramaturgie musicale du début du XXe siècle Eighteenth International Congress of the International Musicological Society  Zürich, 10-15 luglio 2007  

• La Vestale, les décors et l'iconographie: l'«imaginaire antique» de la création parisienne au XXe siècle Gaspare Spontini e La Vestale: dal mito romano alla grandeur imperiale, nel secondo centenario della prima rappresentazione a Parigi (15 dicembre 1807–15 dicembre 2007) Università de Paris-Sorbonne, Freie Universität Berlin, Fondazione Pergolesi Spontini, Istituto Italiano di Cultura de Paris, 14-15 dicembre 2007  

• Université d’été européenne – Les Rencontre Sainte Cécile (“L’image musicale”) Centre de Recherche CIELAM – Université de Provence, 3-9 luglio 2008  

• Le démoniaque mozartien dans l’imaginaire visuel d’Ingmar Bergman Seminario dottorale Musique et Art plastiques Université de Paris-Sorbonne (Paris IV), a.a. 2008-2009  

• Visioni prometeiche di fin-de-siècle: l’esempio di Aleksandr Skrjabin e Gabriele d’Annunzio  Conferenza La lirica da camera su testi dannunziani Conservatorio “L. Canepa” di Sassari-Biblioteca de L’Obra Cultural de l’Alguer, Alghero, 19 agosto 2009  

•  Sergio Miceli et l’état de la recherche en Italie et présentation “  Intervista filmata Ennio Morricone et le cinéma français Convegno internazionale La musique française de film, identité et spécificités Université Paris-Sorbonne (Paris IV), 24 ottobre 2009  

•  De l’histoire à la légende, de la fiction littéraire à la scène musicale: Don Juan et Faust Séminaire interarts de Paris 2010-2011 Fiction et réalité Centre Panthéon, 16 dicembre 2010  

• La quête d’un enfant du siècle: Liszt entre faustisme et recherche de l’idéal Triple colloque Liszt, France, 20-27 septembre 2011 (Universités de Rennes, Dijon, Strasbourg)  Colloque de Strasbourg Les topiques du XIXe siècle et la musique de F. Liszt Strasburgo, Collège Doctoral Européen, 27 settembre 2011  

•  “L’esprit de la statue me parlait”. La dimension apollonienne de la sculpture dans l’imaginaire musical Lisztien Liszt and the Arts: International Interdisciplinary Conference Budapest, 18-20 novembre 2011  

•  La scène musicale entre futurisme et métaphysique: l’exemple de Savinio et Depero Seminario dottorale e post-dottorale Musique et Art plastiques: analogies et interférences  Paris, Université de Paris-Sorbonne (Paris IV), 16 maggio 2015  

•  De Gabriel Fauré à Maurice Emmanuel: l’hellénisme et l’art tragique dans la scène parisienne International Conference City of Light: Paris 1900-1950 Londra, Institut Français du Royaume-Uni and Institute of Musical Research, 27-29 maggio 2015  

•  La tragédie lyrique de Fauré et les fêtes musicales à Béziers : l’exemple de Prométhée International Conference Gabriel Fauré, Effable and Ineffable Seattle (USA), University of Washington, 23-25 octobre 2015  

• “Le Diable qui rit”, un topos entre littérature et musique: l’exemple de Méphistophélès aux XIXe et XXe siècles XIIIth  International Congress on Musical Signification (ICMS 13). Sound and Subject through Ages: Musical Meanings in Narratives, Topics and Technologies Canterbury (UK), Canterbury Christ Church University (USA), 4-7 Aprile 2016  

•  Il mito e l'immaginario musicale romantico  Tavola rotonda Romanticismo o romanticismi? Diverse visioni di un’epoca Università degli Studi di Roma 2 “Tor Vergata”, Dipartimento di Studi Letterari, Filosofici e di Storia dell'Arte, Laboratorio di Estetica ed Interpretazione musicale in collaborazione con le Laboratoire d’Études Romanes - Université Paris 8, 12 maggio 2016  

•  Saint-Saëns e l’esotismo “ellenico” di Déjanire Convegno internazionale The Many Faces of Camille Saint-Saëns Centro Studi Opera Omnia Luigi Boccherini (Lucca), Palazzetto Bru Zane – Centre de musique romantique française (Venezia), Lucca, Complesso Monumentale di San Micheletto 7-9 ottobre 2016  

•  Le mythe de Pan dans l'imaginaire musical debussyste Convegno internazionale Claude Debussy in 2018: a Centenary Celebration  Royal Northern College of Music and the University of Glasgow, 19-23 marzo 2018  

Berlioz e Delacroix: il fautistmo romantico tra musica e arti figurative Convegno internazionale Music and the Figurative Arts in the Nineteenth Century Centro Studi Opera Omnia Luigi Boccherini (Lucca), Palazzetto Bru Zane – Lucca, Complesso Monumentale di San Michieletto, 16-17 novembre 2018  

Dalla lira alla viola: le corde di Orfeo attraverso l’iconografia seicentesca Convegno internazionale Music and the Figurative Arts in the Baroque Era Centro Studi Opera Omnia Luigi Boccherini, Societat Catalana de Musicologia, Institut d’Estudis Catalans – Barcellona, 10-12 maggio 2023  

L’estetica musicale e il tema della disabilità e dell’inclusione dal XX secolo ai nostri giorni Lezioni di Dottorato Musica e inclusione Università degli studi di Foggia, 21 febbraio 2024   

«La musica è fatta d’aria […] e il meraviglioso è sua patria»: il pensiero musicale e il faustismo di Ferruccio Busoni Convegno internazionale Busoni Experience International Conference Conservatorio di studi “V. Bellini” (Catania), 27-28 maggio 2024  

Tra natura e leggende, la dimensione del sublime nei concerti per pianoforte e orchestra di primo Ottocento: da Field e Hummel International Conference The Early Romantic Solo Concerto Centro Studi Opera Omnia Luigi Boccherini and  Palazzetto Bru Zane – Centre de musique romantique française Lovere (BG), 17-19 ottobre 2025   

Il ruolo (o i ruoli) del Conservatorionel soundscape della città, intervento nella tavola rotonda, Prospettive dal paesaggio sonoro torinese  XXXII Convegno annuale - Società Italiana di Musicologia Università di Torino, 24-26 ottobre 2025  

Ravel entre artifice et féerie, dans la pensée esthético-musicale du XXe siècle, de Jankélévitch à Boulez. L'exemple de l'Enfant et les sortilèges International Conference and Festival Music and the Arts in France – 1925: Anniversaries and Confluences School of Music, University of Leeds (UK), 13-15 novembre 2025  

Temporalità, durata, reiterazione nella musica di Satie. L'esempio di Musique d'ameublement Colloque international Satie 2025: cent ans d'héritage Conservatorio "V. Bellini" di Catania, 9-10 dicembre 2025    

 

2. Organizzazione convegni e giornate di studio

Il progetto internazionale di ricerca sul tema dell’immaginario musicale è all’origine della convenzione di collaborazione scientifica internazionale fra l’Observatoire Musical Français – Université de Paris-Sorbonne (Paris IV) e l’Università degli studi di Roma “Tor Vergata”.  Inaugurato dal convegno di Parigi (Université de Paris-Sorbonne, 16 marzo 2002), che mirava a stabilire lo stato attuale delle ricerche in ambito francese, tale progetto è proseguito grazie all’organizzazione di un convegno analogo, tenutosi presso l’Università di Roma II “Tor Vergata”. L’interesse generale sollevato da un tema così ricco di risvolti, ci ha incoraggiati a proseguire le ricerche in un ambito particolarmente stimolante, con la programmazione di un’ulteriore giornata internazionale di studi (17 maggio 2004), sui temi dell’interpretazione e della creazione musicale. Altri convegni sono stati dedicati ai duecento anni della Vestale di Gaspare Spontini (Parigi, 2007), nonché a singole personalità musicali: Arnold Schönberg, Luigi Nono, Edgar Varèse, Erik Satie, Sofija Gubajdulina, e altri. Particolare interesse è riservato anche agli gender studies, alla narratologia e alla semiotica musicale, nonché al rapporto tra musica e arti figurative.    

 

2.1. Organizzazione del convegno internazionale di studi La Musica e l’Immaginario 

Università degli Studi di Roma "Tor Vergata", Roma, 4-5 ottobre 2002  

Partecipanti: Giovanni Ansaldi, Claudia Colombati, Markus Engelhardt, Franchino Falsetti, Enrico Fubini, Giovanni Guanti, Johann Herczog, Mara Lacchè, Luca Lombardi, Giuseppe Montemagno, Kazimierz Morski, José Peris La Casa, Danièle Pistone, Elisa Teglia  

Il convegno La Musica e l’Immaginario si proponeva di sondare le metodologie e lo stato delle ricerche nell’ambito dell’immaginario musicale in Italia, in rapporto con le esperienze in Francia, Germania, Spagna e Polonia, onde stabilire le prospettive dello sviluppo della tematica, di importanza internazionale.    

 

2.2. Organizzazione della giornata internazionale di studi L’imaginaire musical, entre interprétation et création

Université de Paris-Sorbonne (Paris IV), 17 maggio 2004  

Partecipanti: Isaac et Zélia Chueke, Danielle Cohen-Levinas, Claudia Colombati, Maurizio D’Alessandro, Françoise Escal, Enrico Fubini, Marie-Pierre Lassus, Sylvie Mamy, Kazimierz Morski   

Generalmente associata alla prassi musicale, l'interpretazione possiede la dimensione creativa e ri-creativa dell'immaginario musicale. L'esecuzione musicale rappresenta a sua volta il punto di convergenza fra l'esperienza poïetica del compositore e il percorso interpretativo del musicista, che, fra soggettività e comunicazione, diventa l'intermediario fra il compositore e l'ascoltatore.  Tale occasione di incontro fra compositori, interpreti ed esperti in estetica, storia, musicologia o filosofia, dovrebbe consentirci di cogliere le convergenze e le interazioni fra le molteplici dimensioni dell’immaginario musicale.    

 

2.3. Organizzazione del convegno di studi Il mondo cortese di Gentile da Fabriano e l’immaginario musicale 

Comune di Fabriano (AN), Assessorato alla Cultura e Spettacolo, 30 giugno e 1° luglio 2006. In collaborazione con l’Observatoire Musical Français-Université de Paris-Sorbonne (Paris IV) e l’Università degli studi di Roma “Tor Vergata”   

Partecipanti: Frédéric Billiet, Claudia Colombati, Gérard Dénizeau, Johann Herczog, Enrico Fubini, Mara Lacchè, Stefano A.E. Leoni, Kazimierz Morski, Alessandro Pontremoli, Agostino Ziino, Francesco Zimei  

Lo stile pittorico di Gentile, per la finezza e la vaghezza degne di un orafo o di un miniatore, evoca i fasti di un mondo cortese idealizzato, in cui l’eleganza delle vesti, delle stoffe preziose e dei broccati, dei gioielli e delle decorazioni, la ricchezza dei particolari naturalistici e la morbida pienezza dei corpi, ci trasmettono un’atmosfera profumata e sensualmente musicale. La vena narrativa che si snoda nella Pala Strozzi (l’Adorazione dei Magi) formando una lunga frase ritmica, l’armonizzazione delle influenze artistiche, in particolare lombarde e francesi, ma anche la presenza di elementi iconografici ispirati alla cultura musicale (vedi figure 1-4), ci trasportano in una dimensione musicale, sospesa fra il sacro e il profano.  L’obiettivo principale di tale incontro di studi è quello di fornire un quadro più ampio e approfondito della cultura artistica, ed in particolare musicale che, nell’Italia fra la fine del XIV e i primi decenni del XV secolo, ha ispirato il pittore fabrianese. Il clima quattrocentesco, caratterizzato dal vivo fermento di nuove idee umanistiche, che hanno investito tutti i campi dell’arte, trova le sue radici nel Trecento quando il ritorno al naturalismo nella pittura di Giotto, la riscoperta dell’antichità nella poesia petrarchesca, o l’affermarsi dell’Ars Nova musicale, ponevano l’accento sul piacere provocato dall’arte, oltre che sulla sua utilità.  

Nel frazionamento politico che caratterizzava l’Italia, il XV secolo vide accrescere l’intensità degli scambi culturali, in particolare con la Francia. Ben poco si conosce della vita di Gentile, se non attraverso la produzione di opere dietro commissione di signori o di ricchi mercanti, ma è comunque evidente l’apertura e la curiosità nei confronti delle esperienze lombarde ed europee, in particolari francesi e fiamminghe. Tale forma di contaminazione concerneva anche la musica vocale profana: l’umanesimo italiano, infatti, fu ben presto accolto dai circoli letterari francesi, così come la polifonia franco-fiamminga impregnò quasi totalmente l’ambiente delle cappelle di corte italiane.  Profondamente legato alla tradizione della pittura trecentesca, Gentile non fu certamente un homus novus, ma neanche un semplice artista di transizione: il pittore fabrianese fu anche precursore dell’arte futura, e non solo per l’eredità raccolta dai suoi numerosi allievi, fra cui il veneziano Jacopo Bellini e il lombardo Vincenzo Foppa. Nel clima di riscoperta dell’arte del Trecento e del Quattrocento, soprattutto in seguito all’istaurarsi della tradizione del grand tour, a partire dal XVIII secolo, numerosi “viaggiatori musicali” e compositori, in particolare nell’Ottocento, hanno trovato la loro ispirazione nell’arte italiana. L’interesse per il madrigalismo e la polifonia rinascimentali ha imperniato l’estetica e la poetica musicale novecentesca. Considerare l’opera pittorica di Gentile e dei suoi contemporanei, e l’immaginario musicale del suo tempo in questa prospettiva, contribuisce ad evidenziare l’attualità dei valori e dei contenuti universali che l’arte umanistico-rinascimentale trasmette.  

 

2.4. Coordinamento organizzativo del convegno internazionale Gaspare Spontini e La Vestale: dal mito romano alla grandeur imperiale, nel secondo centenario della prima rappresentazione a Parigi (15 dicembre 1807 – 15 dicembre 2007) Istituto iItaliano di Cultura a Parigi, 14-15 dicembre 2007 OMF-Université de Paris-Sorbonne (Paris IV), Freie Universität Berlin e Fondazione Pergolesi-Spontini  

Partecipanti: Federico Agostinelli, Patrick Barbier, Thomas Betzwieser, David Chaillou, David Charlton, Andrea Chegai, Claudia Colombati, Sieghart Döhring, Arnold Jacobshagen, Mara Lacchè, Jürgen Maehder, Giuseppe Montemagno, Danièle Pistone, Danielle Porte, Pierre Vidal, Michael Wittmann    

 

2.5. Organizzazione, insieme a Carla Rebora, della giornata di studi L'immaginario musicale di Arnold Schönberg. Omaggio per il 150° anniversario della nascita 

Conservatorio di musica “G. Verdi” di Torino, 6 dicembre 2024

Con il patrocinio del CAM – Università degli studi Torino e il GATM  

Partecipanti: Gianmario Borio ed Enrico Fubini (Keynote Speakers); Erik Battaglia, Anna-Maria Bordin, Alessandro Maria Carnelli, Pietro Cavallotti, Anna-Maria Galliano, Stefano A.E. Leoni, Attilio Piovano, Carla Rebora, Monica Rossetti, Giangiorgio Satragni, Giuseppe Sellari

Con un saluto di Nuria Schönberg  

In occasione dei 150 anni della nascita, il seminario si presenta come giornata di studi dedicata ad Arnold Schönberg, alla sua poliedrica figura – il compositore, il didatta, l’artista “a tutto tondo”, nel complesso contesto storico dei primi decenni del Novecento –, nonché all’impronta indelebile e all’eredità lasciata nel XX secolo musicale, a partire dall’influenza sui membri della cosiddetta Seconda Scuola di Vienna.  L’incontro avrà un carattere scientifico/alto-divulgativo, in quanto rivolto principalmente ai docenti, studenti e studiosi del Conservatorio e dell’Università, ma sarà comunque aperto al pubblico di interessati. È previstala presenza di docenti interni ed esterni, nonché di esperti di rilievo internazionale che presenteranno i loro contributi in forma di Keynote Speeches e relazioni. La giornata dedicata all’approfondimento dell’opera e della poetica di una delle grandi personalità del XX secolo, è naturalmente finalizzata ai momenti esecutivi-interpretativi, durante la giornata e nel concerto serale nell’ambito delle Serate Musicali, che prevedono il coinvolgimento di numerose scuole strumentali del Conservatorio.  

 

2.6. Organizzazione, insieme a Carla Rebora, della tavola rotonda Luigi Nono, la battaglia del musicista per una nuova società

Conservatorio di musica “G. Verdi” di Torino, 29 gennaio 2025

Con il patrocinio dell'Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea "Giorgio Agosti", in occasione della proiezione del documentario "Luigi Nono. Gli infiniti possibili di Manuela Pellarin" (Museo Nazionale del Cinema di Torino, in collaborazione con SMET-Scuola di Musica Elettronica del Conservatorio di Torino e Fondazione Archivio Luigi Nono di Venezia).  

Partecipanti: Stefano Bassanese, Pietro Cavallotti, Mara Lacchè, Carla Rebora, Veniero Rizzardi   

 

2.7. Organizzazione e coordinamento insieme a Carla Rebora, del pomeriggio di studi Nono Pollini Abbado tra amicizia e impegno civile. All'ombra dell'utopia di Messiaen

Conservatorio di musica “G. Verdi” di Torino, 28 marzo 2025

Da un'idea del Coordinamento degli Istituti culturali del Piemonte, con il Patrocinio del CAM – Università degli studi di Torino e della Fondazione Archivio Luigi Nono  

Partecipanti: Luciano Boccalatte, Gabriella Morabito, Sabrina Saccomani (Coordinamento degli Istituti culturali del Piemonte); Stefano Bassanese, Pietro Cavallotti, Francesca Cescon, Luisella Ciaffi, Paolo Ciaffi Ricagno, Stefano A.E. Leoni, Marco Moiraghi, Paola Olivetti, Gaia Petrone  

Momento musicale: Ad un anno dalla morte di Maurizio Pollini (5 gennaio 1942-23 marzo 2024) Luigi Nono, …sofferte onde serene… (1976)  Dolores Privitera (pianoforte) e Tommaso Camarotto (regia del suono)  

Oiseaux exotique (1956) di Olivier Messiaen, «mistura pagana naturalistica cattolica con moduli derivanti da struttura ritmiche indiane»*, sintetizzava secondo Luigi Nono uno degli sviluppi musicali europei a cui i Ferienkurse di Darmstadt, «centro di dibattito per i giovani dopo la truce notte nazista»* avevano dato vita nel difficile secondo dopoguerra.   È da questo humus, attraversato da «grandi fermenti e lotte polemiche politiche e culturali»* che hanno permeato l'opera del compositore veneziano, che ha preso vita l'amicizia e la collaborazione con il pianista Maurizio Pollini e il direttore d'orchestra Claudio Abbado, a cui il pomeriggio di studi sarà dedicato. Nella speranza che giovani compositori e musicisti, come i protagonisti del concerto serale insieme a Messiaen e al suo utopico pensiero di una concordanza fra gli esseri viventi, possano trovare un modello e una fonte di ispirazione. *Citazioni da Una testimonianza di Luigi Nono, 1976.  

 

2.8. Organizzazione e coordinamento insieme a Carla Rebora, della giornata di studi Edgard Varèse: dagli anni torinesi al suono organizzato

Conservatorio di musica “G. Verdi” di Torino, 4 ottobre 2025  

Partecipanti: Giacomo Albert, Leo Izzo, Mara Lacchè, Stefano A.E. Leoni. Marco Moiraghi, Veniero Rizzardi, Carlo Serra, Andrea Sommani; Michela Garda e Carla Rebora    

Nell'ambito del Festival To Listen To. Con il patrocinio del CAM – Università degli studi di Torino 

https://www.to-listen-to.it/evento-festival/edgar-varese-dagli-anni-torinesi-al-suono-organizzato/   

 

2.9. Membro del comitato scientifico e organizzativo del convegno internazionale Satie 2025: cent ans d'héritage

Honfleur, 31 ottobre 2025 - Torino (Università e Conservatorio "G. Verdi"), 5-6 dicembre 2025 - Catania (Conservatorio "V. Bellini"), 9-10 dicembre 2025

In collaborazione con l’Institut de recherche en Musicologie (IreMus), Sorbonne Université, il progetto “Correspondencias entre la música y la literatura en la Edad de Plata II” (MULICO2) dell’Universidad Complutense de Madrid (UCM), la Società Italiana di Analisi e Teoria Musicale – GATM e la città di Honfleur con le Maisons Satie e il museo Eugène-Boudin.  

Comitato scientifico: Tatiana Aráez Santiago (Universidad Complutense de Madrid), Silvio Alovisio (Università di Torino), Michèle Barbe (Sorbonne Université), Anna Maria Bordin (Conservatorio di Torino), Franca Bruera (Università di Torino), Pietro Cavallotti (Università di Torino), David Christoffel (IReMus), Sylvie Douche (Sorbonne Université), Mara Lacchè (Conservatorio di Torino), Enrica Lisciani-Petrini (Università di Salerno), Marie-Laure Loizeau (Musées de Honfleur), Andrea Malvano (Università di Torino), Ilario Meandri (Università di Torino), Benoît Monginot (Università di Torino), Giuseppe Montemagno (Conservatorio di Catania), Alessandro Pontremoli (Università di Torino), Caroline Potter (Royal Birmingham Conservatoire), Carlo Serra (Università di Torino-Calabria), Jacopo Tomatis (Università di Torino), Andrea Valle (Università di Torino), Nigel Wilkins (Sorbonne Université).  

Comitato organizzativo: Sylvie Douche (Sorbonne Université), Mara Lacchè (Conservatorio di Torino), Marie-Laure Loizeau (Musées de Honfleur), Andrea Malvano (Università di Torino), Giuseppe Montemagno (Conservatorio di Catania), Carla Rebora (Conservatorio di Torino), Melù Anastasio (Conservatorio di Catania), Roberto Carnevale (Conservatorio di Catania)  

Coordinamento artistico degli eventi musicali insieme a Carla Rebora:

- maratona Vexations

- concerto delle Serate Musicali, 5 dicembre 2025

- proiezione di Entr'acte (cinema Massimo, in collaborazione con il Museo del Cinema), 6 dicembre 2026.  

A cento anni dalla scomparsa di Erik Satie (1925), gli studi specifici continuano a essere intensi e sorprendenti. La poetica visionaria del compositore, nonostante radici biografiche ben affondate nell’Ottocento, ha ispirato le generazioni successive, lasciando eredità rilevanti che vanno dalla musica di Debussy e dei Six alle ricerche sul minimalismo americano, passando attraverso le rielaborazioni della cultura musicale pop. La naturale predisposizione alla riflessione interdisciplinare del repertorio specifico esige un confronto con il teatro, la danza e il cinema, a partire dalle pionieristiche sperimentazioni di Parade (1917) e Entr’acte (1924): si tratta di lavori generati da diversi sistemi di forze che impongono un'analisi stratificata, possibile solo attraverso il dialogo tra ambiti di studio diversi seppur complementari. Il convegno si propone di incoraggiare tale dialogo, favorendo l’incontro tra musicologi e studiosi di danza, teatro, cinema muto, letteratura e arti figurative. Il caso di Satie ha sempre incarnato un significativo equilibrio tra queste componenti, richiedendo conoscenze e competenze diversificate finalizzate a raggiungere un adeguato livello di comprensione critica. Gli studi recenti continuano a dimostrarlo, privilegiando proprio gli stimoli derivanti da un'osservazione multidimensionale, generata da una poetica complessa, spesso difficile da decifrare nelle intenzionalità profonde. Tale peculiarità stilistica deve senza dubbio molto alla complessità dello contesto parigino nel quale il repertorio ha preso forma, favorendo un denso intreccio tra le arti; e tale ordito ha trovato spesso una convergenza in alcune comunità intellettuali decisive per la maturazione del pensiero di Satie: in particolare il circolo esoterico dei Rosa-Croce, la dirigenza dei Ballets Russes, l’antiaccademico ambiente dello Chat Noir, la Librairie de l’Art Indépendant di Edmond Bailly, il salotto della Princesse de Polignac, il gruppo dei dadaisti e il nascente movimento socialista. Tutte espressioni di pensieri molto differenti, utili anche alla comprensione del sostanziale eclettismo di un compositore impossibile da classificare con un’etichetta vincolante. Il convegno propone una riflessione sull'eredità lasciata da Satie nel XX e nel XXI secolo, favorendo il confronto tra repertori ed esperienze differenti, in un’ottica multidisciplinare. Sarà inoltre l’occasione per porre il problema anche in termini transdisciplinari, vista la propensione dell’autore in oggetto ad ampliare i confini semantici ed estetici della musica stessa. Tale prospettiva allargata non dovrà tuttavia escludere la considerazione puramente musicologica, che dovrà portare contributi innovativi soprattutto in sede analitica, anche in virtù delle competenze specifiche espresse dalla partnership con il Conservatorio. Sarà proprio questa collaborazione a garantire anche una dimensione performativa all’evento, che coinvolga le allieve e gli allievi delle varie classi del conservatorio, in alcune esecuzioni tratte dalla produzione satiana.

https://www.satie2025.unito.it   

 

3. Organizzazione Seminari di Estetica e Filosofia della musica e Seminari dottorali presso il Conservatorio "G. Verdi" di Torino

- Incontri con Enrico Fubini Con il patrocinio del CAM – Università degli studi Torino, e la presenza di Stefano A.E. Leoni (già docente Conservatorio di Torino e Università di Urbino)

Come si ascolta la musica (partendo dalle proposte di Adorno), 29 novembre 2023

Il pitagorismo nelle avanguardie del Novecento, 30 novembre 2023  

 

- Incontri con Enrica Lisciani-Petrini – Pensare “con” la musica: Vladimir Jankélévitch Con il patrocinio del CAM – Università degli studi Torino e di Athena Musica

Jankélévitch: un pensiero pieno di “charme”, 11 marzo 2025

Una filosofia “dalla” musica, 12 marzo  

 

- Seminario Dottorale -Luigi Manfrin, L’immagine elettrica del timbro in "Professor Bad Trip" di Romitelli, tra morfologia spettrale e suono low-fi, 8 aprile 2025    

 

4. Organizzazione e partecipazione a presentazioni editoriali e Pomeriggi in biblioteca (Conservatorio di musica “G. Verdi” di Torino)

- Listening Again to Gesang der Jüglinge, a cura di Francesco Galante e Ivano Morrone, Edizioni Conservatorio di Musica di Cosenza, 2021.

Conservatorio di musica “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza, 28 aprile 2022, con la partecipazione dei curatori, Francesco Perri e Mara Lacchè

- Daniele Di Virgilio, I quartetti d'archi di Malipiero. Storia, poetica e percorsi d’analisi,                     LIM/De Sono, 2023

Conservatorio di musica “G. Verdi” di Torino, 4 dicembre 2023, con la partecipazione dell'autore, di Giorgio Pestelli, Andrea Malvano, Mara Lacchè

- Enrico Fubini e Laurence Wuidar, I linguaggi dell'ineffabile. Musica e mistica: tradizioni ebraiche e cristiane a confronto, Edizioni ETS, 2022.

Conservatorio di musica “G. Verdi” di Torino, 5 dicembre 2023, con la partecipazione degli autori, di Stefano A.E. Leoni, Carlo Serra e Mara Lacchè

- Maurizio D’Alessandro, Franz Liszt negli anni romani e nell'Albano dell'800, Florestano, 2019

Università degli studi di Roma “Tor Vergata”, Macroarea di Lettere e Filosofia, 18 aprile 2024, con la partecipazione dell'autore, di Claudia Colombati, János Herczog e Mara Lacchè

- Maurizio D’Alessandro, Franz Liszt negli anni romani e nell'Albano dell'800, Florestano, 2019 e Waldrudis Hoffmann, Barbara Pfeffer, Le stanze di Liszt, a Roma, in Vaticano, a Tivoli - Die Aufenthalte von Liszt in Rom, im Vatikan, in Tivoli, a cura di Gastón Fournier-Facio, Timía, 2023.

Conservatorio di musica “G. Verdi” di Torino, 27 maggio 2024, con la partecipazione di Maurizio d’Alessandro, Gastón Fournier-Facio Silvia Massotti (Timía edizioni) e Mara Lacchè

- Enrico Fubini e Laurence Wuidar, Viaggio musicale nell’animo umano, Marsilio, 2004. Conservatorio di musica “G. Verdi” di Torino, 11 novembre 2024, con la partecipazione degli autori e di Mara Lacchè

- Vladimir Jankélévitch, La musica e l'ineffabile, a cura di Enrica Lisciani-Petrini, Jaca Book, 2025 (nuova edizione).

Conservatorio di musica “G. Verdi” di Torino, 11 marzo 2025, con la partecipazione della curatrice e di Mara Lacchè     

 

5. Coordinamento Progetto Lifelong Learning - Conservatorio di musica “Giuseppe Verdi” di Torino 

Introduzione: finalità e obiettivi In continuità con il progetto di “formazione continua”, proposto dal DiTAM dall’a.a. 2016-2017, e interrotto dal periodo pandemico, si propone la realizzazione di una serie di incontri, indirizzati ad un pubblico ampio, e tesi a fornire qualche strumento orientativo intorno alla presenza della musica nella storia della cultura occidentale. Gli incontri intendono coniugare divulgazione e rigore scientifico, e saranno particolarmente pensati per un uditorio costituito da “non professionisti della musica” e, soprattutto, da docenti della scuola secondaria; per questi ultimi le lezioni saranno riconosciute come corsi di aggiornamento dal MIUR (ora MIM), in quanto erogate da un Istituto di alta formazione artistica e musicale. L’attività vuole promuovere le capacità dei migliori studenti di biennio e dottorandi del conservatorio, sotto la supervisione della docente coordinatrice, ed è rivolta anche alla valorizzazione e alla scoperta, da parte di un pubblico più ampio, dei luoghi del conservatorio.   

- La musica, i personaggi femminili e gli stereotipi di genere, a.a. 2024-2025

Le recenti scomparse delle compositrici Kaija Saariaho (1952-2023) e Sofija Gubajdulina (1931-2025), eminenti personalità nel panorama musicale contemporaneo, riportamo l’attenzione sulla rivalutazione e la scoperta delle figure femminili in musica, in particolare compositrici, interpreti o mecenati, ma anche ai personaggi operistici, collegandoci al filone musicologico dei gender studies, si propone di approfondire, da un punto di vista storico, estetico e sociologico, la presenza femminile nella cultura musicale occidentale, ma anche estendere il discorso ad ulteriori questioni, come gli stereotipi di genere, nonché il tema della sessualità e dell'identità o fluidità di genere (ad esempio, nell'opera barocca)  

13 maggio 2025 - Alessandro Furfari, Dal mito alla modernità: le dissonanze di genere in musica 

23 maggio 2025 -Emma Bruno e Alice Rizzotto, Il canto di Suleika e l’eterno femminino tra Orinte e Occidente: rilettura del personaggio alla luce dei gender studies del XXI secolo

27 maggio 2025 - Veronica Bria, Sulla decostruzione del genere come prodotto culturale: verso una narrazione nuova dell'identità e del genere attraverso la musica.

30 maggio 2025 - Carlotta Rubatto, Librettistica e scrittura per musica al femminile dal Rinascimento a oggi    

 

6. Collaborazioni scientifico-artistiche, lezioni concerto e conferenze

- Lezione concerto su Gustav Mahler (con M° Enrico Maria Polimanti e Trio Ludwig) Unifestival Macerata Università degli Studi di Macerata, 20 maggio 2011

- Voce narrante e testi su Robert Schumann, Roberto Russo, Enrique Lacárcel e Maurice Ravel  Concerto Lieder, Canciones y Chansons (con M° Luca Bruno e M° Ilaria Ganeri) Conservatorio di musica “Stanislao Giacomantonio” Cosenza, 9 maggio 2016

- Seminario di analisi I. Stravinskij, Histoire du soldat”/Concerto Settimana della Musica da Camera (Struttura Dipartimentale di Musica d’insieme) Conservatorio di musica “Stanislao Giacomantonio” Cosenza, 19 maggio 2016 - Conferenza Dialoghi sulla musica d'oggi “Incontri col M° Carlo Boccadoro”

- Dipartimento di Teoria, Analisi, Composizione e Direzione Conservatorio di musica “Stanislao Giacomantonio” Cosenza, 31 maggio 2016

- Tavola rotonda Francesco Cilea a centocinqu'anni dalla nascita” a cura del Prof. Cesare Orselli e dei docenti di Storia della musica del Conservatorio Inaugurazione anno accademico 2016-2017 Conservatorio di musica “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza, 24 marzo 2017

- Seminario “Novi concenti et novi affetti”: musica e poesia nell’opera di Claudio Monteverdi Settimana della Musica Antica (Dipartimento di Musica Antica) Conservatorio di musica “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza, 5 aprile 2017

- Tavola rotonda Dialoghi sull'opera lirica d'oggi  “Incontri con Carlo Galante” - Dipartimento di Teoria, Analisi, Composizione e Direzione Conservatorio di musica “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza, 26 maggio 2017

- Conferenza e workshop Incontro con Lorenzo Ferrero Conservatorio di musica “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza, 3 maggio 2018 - Incontro con Giovanna Casolla

- Masterclass di canto lirico Ridotto del Teatro Alfonso Rendano di Cosenza, 15 giugno 2018

- Tavola rotonda 100° anniversario della morte di Ruggero Leoncavallo Conservatorio di musica “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza, 12 maggio 2019 - Conferenza Le femmes fatales nell'immaginario musicale francese di fin-de-siècle Palazzetto Bru Zane, Centre de musique romantique française, Venezia, 15 novembre 2022 

- Tavola rotonda Suono, parola, gesto nell'opera di Azio Corghi.  Omaggio ad Azio Corghi in occasione del primo anniversario della scomparsa Con il patrocinio del DAMS  Conservatorio di Torino, 17 novembre 2023

Partecipanti: Magda Corghi e Antonio Corghi; Mauro Bonifacio, Giorgio Colombo Taccani, Carla Magnan, Attilio Piovano, Carla Rebora, Roberta Vacca, Andrea Valle Moderatrice: Mara Lacchè

- Redazione testo per il concerto-reading Al di là del suono. Omaggio ad Azio Corghi (Serate Musicale 2023-24) Salone del Conservatorio di Torino, 17 novembre 2023    

 

LISTA DELLE PUBBLICAZIONI

1. Curatele

1. LACCHÈ, Mara (dir.), L’imaginaire musical, entre interprétation et création, Paris, L’Harmattan, coll. Univers musical, 2006, 314 p. 

2. LACCHÈ, Mara (ed.), Il mondo cortese di Gentile da Fabriano e l’immaginario musicale. La cultura musicale e artistica nel Quattrocento europeo e la sua riscoperta in epoca moderna e contemporanea, Roma, Aracne editrice, 2008, 209 p.   

 

2. Tesi di dottorato

3. Prometeo: fra mito e musica / Prométhée: entre mythe et musique, thèse de doctorat en Histoire de la musique et musicologie, dir. Mmes les Proff. Danièle Pistone et Claudia Colombati, Université de Paris-Sorbonne (Paris IV) et Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, 15 maggio 2004, 2 voll., 806 p.  

 

3. Saggi (riviste scientifiche, volumi collettivi, atti di convegni e seminari)

3.1. Riviste scientifiche

4. Le mythe et son évolution dans l’imaginaire créatif musical: Don Giovanni et Faust, «Les Cahiers de l’Observatoire Musical Français», n° 3, 1998, pp. 25-43.

5. Ernest Chausson et les légendes du Moyen Âge, «Ostinato Rigore. Revue internationale d’études musicales. “Ernest Chausson”» (Paris, Jean-Michel Place), n° 14, 2000, pp. 125-130. 

6. La flamme divine de Prométhée. L’humanisme de J. G. Herder dans la pensée esthético-musicale de F. Liszt, «Ostinato Rigore. Revue internationale d’études musicales. “Franz Liszt”», (Paris, Jean-Michel Place), n° 18, 2002, pp. 45-53.

7. Le Mefistofele d’Arrigo Boito. L’ambition “faustienne” pour la réforme du théâtre lyrique italien, «Ostinato Rigore. Revue internationale d’études musicales. “L’Opéra italien au XIXe siècle”», (Paris, Jean-Michel Place), n° 19, 2002, pp. 167-180.

8. Don Giovanni, Faust, Prometeo. I miti e l’incontro con la musica, «Annali dell’Università degli Studi di Macerata», (La Fontina-Pisa, Istituti Editoriali e Poligrafici Internazionali), n° 35, 2002, pp. 413-437.

9. Il mito e la musica, tra forma e contenuto: Prometeo da Beethoven a Luigi Nono, «Musica/Realtà», (Lucca, LIM), n° 76, marzo 2005, pp. 121-151.

10. L’alliance de l’Humanité et du Progrès. La célébration de Prométhée par les musiciens du XIXe siècle, Communications. “L’idéal prométhéen” (Paris, École des Hautes Études en Sciences Sociales-Centre d’Études Transdisciplinaires en Sociologie, Anthropologie, Histoire, Seuil), n° 78, octobre 2005, pp. 113-128.  

3.2. Volumi collettivi 

11. Une odyssée acoustique dans l’espace. Luigi Nono et Prometeo, tragedia dell’ascolto, in COHEN-LEVINAS, Danielle (éd.), Récit et représentation musicale, Paris, L’Itinéraire/L’Harmattan, 2002, pp. 229-253. 

12. Luigi Nono et l’art total: Prometeo, tragedia dell’ascolto, COHEN-LEVINAS, Danielle (éd.), Le renouveau de l’art total, Paris, L’Harmattan (coll. Orfeo), 2004, pp. 91-115.

13. Mythe et musique dans le théâtre musical contemporain: texte, geste, couleur, son, in MIREANU, Costin (éd.), ICSM 8- Huitième Congrès International sur la Signification Musical. Gestes, Formes et processus signifiants en musique et sémiotiques interarts, Paris, Université Paris 1-Panthéon Sorbonne, Institut Finlandais, 2004.

14. L’imaginaire musical entre création et interprétation: quels enjeux?, in LACCHÈ, Mara (éd.), L’imaginaire musical, entre création et interprétation, Paris, L’Harmattan (coll. Univers Musical), 2006, pp. 9-20.

15. Une conversation avec Luca Lombardi, in LACCHÈ, Mara (éd.), L’imaginaire musical, entre création et interprétation, Paris, L’Harmattan (coll. Univers Musical), 2006, pp. 283-290.

16. L’éros et la mort dans la musique de Mozart: l’exemple de Don Giovanni, in VAN WYMEERSCH, Brigitte (éd.), Mozart aujourd’hui, Actes du Colloque international, Louvain-la-Neuve, Presses Universitaire de Louvain, 2006, pp. 273-282.

17. Busoni et la nécessité d’une “Nouvelle Commedia dell’Arte”. L’exemple d’Arlecchino et Turandot (1917), in Passagen.18. Kongress der Internationalen Gesellschaft für Musikwissenschaft (Zürich,10. bis 15. Juli 2007), Kassel, Bärenreiter/Universität Zürich, Musikwissenschaftliches Institut, 2007, p. 128. 

18. “Le Chevalier à la triste figure” nell’immaginario francese di inizio Novecento. Il mito di Don Chisciotte nell’opera di Massenet, Ibert e Ravel, in Begoña LOLO (ed.), El Quijote en la música. Estudios sobre la recepción de un mito, Madrid, Ministerio de la Educación y Ciencia-Centro de Estudios Cervantinos, 2007, pp. 443-462.

19. Prométhée enchaîné ou la reviviscence de l’art tragique grec dans la pensée esthético-musicale de Maurice Emmanuel, in DOUCHE, Sylvie (dir.), Maurice Emmanuel, compositeur français, Praha, Editio Bärenreiter, 2007, pp. 111-130.

20. La riscoperta dell'“Altro Rinascimento” artistico nelle poetiche musicali novecentesche. Alcune esperienze nel panorama artistico francese e italiano, in LACCHÈ, Mara (a cura di), Il mondo cortese di Gentile da Fabriano e l’immaginario musicale, Roma, Aracne Editrice, 2008, pp. 175-196.

21. Busoni e la necessità di una “Nuova Commedia dell’Arte”. L’esempio di “Arlecchino” e “Turandot” (1917), in Beyond the Stag. Muysical Theatre and Performing Arts between “Fin de Siècle” and the “Années Folles”, edited by Michela Niccolai and Giuseppe Montemagno, Bologna, Ut Orpheus Edizioni, 2017, pp. 213-227.

22. Il mito di Prometeo nell’opera e nel pensiero di Franz Liszt. Alle origini dell’umanesimo lisztiano, in COLOMBATI, Claudia e D’ALESSANDRO, Maurizio (a cura di), Nel cosmo di Franz Liszt. Raccolta di scritti in onore di “un musicista dell’avvenire”, Roma, Aracne editrice, 2012, pp. 97-118.

23. Ennio Morricone et le cinéma français, in ROSSI, Jérôme (dir.), La musique française de film, identité et spécificités, Lyon, Éditions Symétrie, 2016, pp. 409-412. 

24. La quête d’un enfant du siècle: Liszt entre faustisme et recherche de l’idéal, in GRABÓCZ, Márta (dir.), Les topiques du XIXe siècle et la musique de F. Liszt, Paris, Hermann, 2018, pp. 41-53.

25. Saint-Saëns e l’esotismo “ellenico” di Déjanire, in STEGEMANN, Michael (ed.), The Many Faces of Camille Saint-Saëns, Turnhout (Belgium), Brepols, 2018, pp. 43-57.

26. Berlioz e Delacroix: il faustismo romantico tra musica e arti figurative, in ILIANO, Roberto (ed.), Music and the Figurative Arts in the Nineteenth Century, Turnhout (Belgium), Brepols, 2020 (Speculum Musicae, 39), pp. 55-75.

27. La specificità dell’arte musicale tra interpretazione e creazione Il pensiero estetico di Gisèle Brelet negli scritti di Enrico Fubini, in La passione estetico-musicale. Per i 90 anni di Enrico Fubini, a cura di Laurence Wuidar, Piergabriele Mancuso, Enrica Lisciani-Petrini, Venezia, Edizioni Fondazione Levi (Quaderni di storia della musica ebraica 2), 2025, pp. 89-100.

28. Musica e trascendenza nel pensiero fenomenologico della scuola di Antonio Banfi, Enzo Paci e Luigi Rognoni, in Musica e trascendenza. Percorsi fra storia, estetica musicale e filosofia a cura di Enrica Lisciani-Petrini e Laurence Wuidar, Torino, Accademia University Press (coll. Biblioteca di Athena Musica), 2025, pp. 213-226.

29. «La musica è fatta d’aria […] e il meraviglioso è sua patria»: il pensiero musicale e il faustismo di Ferruccio Busoni, in Atti Busoni Experience International Conference (Conservatorio di Catania), Lucca, LIM - in corso di stampa.    

3.4. Pubblicazioni in seguito a convegni e seminari

30. Michel-Ange et Beethoven en quête de l’absolu. Analogies et différences dans le parcours stylistico-esthétique de deux titans de l’art, in BARBE, Michèle (éd.), Musique et arts plastiques: interactions, Actes du séminaire doctoral et post-doctoral, 2000-2001, Paris, Observatoire Musical Français, Université de Paris-Sorbonne, coll. Musique et arts plastiques, 2002, pp. 27-40. 

31. Norma ou la fascination pour l’univers mystérieux des Druides. La reviviscence des légendes gauloises dans l’imaginaire créatif en France au début du XIXe siècle, in Vincenzo Bellini et la France. Histoire, création et réception de l'oeuvre, Actes du colloque international (Paris, Sorbonne, 5-7 novembre 2001) sous la dir. de Maria Rosa De Luca, Salvatore Enrico Failla, Giuseppe Montemagno, Lucca, Libreria Musicale Italiana, 2007, pp. 681-716.

32. Il corpo musicale come corpo danzante, ovvero la musica tradotta in gesto. L’esempio del Prélude d’un après-midi d’un faune, “Music, Senses, Body”, Acta Semiotica Fennica XXXII, Proceedings of the Ninth International Congress on Musical Signification (Rome, 2006), edited by Dario Martinelli, Vilnius, International Semiotics Institute (Imatra), IUmweb Publications, University of Roma “Tor Vergata”, 2008, pp. 377-383.

33. La musique aux sources de la perception visuelle et picturale: l’aspiration de M. K. Ciurlionis à la synthèse des arts, in BARBE, Michèle et BAZIN CARRARD, Laure (dir.), Musique et arts plastiques: interactions, Actes du séminaire doctoral et post-doctoral, 2005-2006, Paris, Observatoire Musical Français, Université de Paris-Sorbonne, Série. Musique et arts plastiques n° 8, 2011, pp. 123–140.  

4. Book Reviews

34. Organizzare il cosmo Berlioziano. The Cambridge Berlioz Encyclopedia, diretta da Julian Rushton (Cambridge University Press, 2018, «Ad Parnassum. A Journal on Eighteenth- and Nineteenth-Century Instrumental Music» (Bologna, Ut Orpheus Edizioni) vol. 18, issue 35, April/October 2020, pp. 137-140.    

5. Booklet CD musicali

35. “Je suis de nature fidèle”. Jean Michel Damase (1928-2013) e la tradizione francese, in Jean-Michel Damase. De nature fidèle, Alessia Luise (harp), Stefano Parrino (flute), Teatro delle Voci Studioso di Treviso, April 2016, (CD), Merone (CO), Urania Arts, February, 2017.

36. Duo Dubois, Súsu, musiche per sax e percussioni di Maura Capuzzo, Andrea Nicoli, Andrea Talmelli, Alessandro Milia, Maria Teresa Treccozzi, Maurizio Azzan, Fibbiana (FI), Ema Vinci, 2019.  

6. Programmi di sala

37. La tragedia di Marfa, il dramma del potere e la fuga nel sogno, in “La Fidanzata dello zar” di Nikolaij Rimskij-Korsakov, programma di sala, Catania, Teatro Massimo Bellini, Regione Siciliana, dicembre 2007, pp. 9-17.

38. Il sogno di Don Quichotte secondo Minkus e Petipa, in “Don Quichotte” di Ludwig G. Minkus, programma di sala, Catania, Teatro Massimo Bellini, Regione Siciliana, marzo 2008, pp. 27-38.

39. Carmen o la multidimensionalità di un archetipo, programma di sala, Catania, Teatro Massimo Bellini, Regione Siciliana, novembre 2017, pp. 27-40.  

7. Resoconti di convegni e seminari

40. La musica e l’immaginario, in Società Italiana di Musicologia. Bollettino, (Roma, Aracne editrice), n° 1, 2003, pp. 22-23. 41. Il mondo cortese di Gentile da Fabriano, in Società Italiana di Musicologia. Bollettino, (Roma, Aracne editrice), n° 2, 2006, p. 28.  

 

LAVORI DI TRADUZIONE

1. Francese/Italiano

1. Convegno internazione di studi Il mondo cortese di Gentile da Fabriano e l’immaginario musicale, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e Spettacolo Comune di Fabriano (AN), l’Observatoire Musical Français-Université de Paris-Sorbonne (Paris IV) e l’Università degli studi di Roma “Tor Vergata (Fabriano, 30 giugno e 1° luglio 2006): traduzione conferenze dal francese all’italiano.  

2. Italiano/Francese

2. Giornata internazionale di studi L’imaginaire musical, entre interprétation et création (Paris IV, 17 maggio 2004): traduzione conferenze dall’italiano al francese (contratto con l’Université de Paris-Sorbonne).

3. COLOMBATI, Claudia, L’imaginaire créatif et re-créatif dans les poétiques musicale au début du XIXe siècle: le compositeur et l’interprète, in LACCHÈ, Mara (dir.), L’imaginaire musical, entre interprétation et création, Paris, L’Harmattan, 2006, pp. 73-86.

4. CURINGA, Luisa, Une conversation avec Salvatore Sciarrino. L’oeuvre pour flûte entre mythe, rite et magie, in LACCHÈ, Mara (dir.), L’imaginaire musical, entre interprétation et création, Paris, L’Harmattan, 2006, pp. 257-282.

5. D’ALESSANDRO, Maurizio, Hasard et nécessité dans l’imaginaire interprétatif: l’instrument et le timbre au service de l’originalitè interprétative, in LACCHÈ, Mara (dir.), L’imaginaire musical, entre interprétation et création, Paris, L’Harmattan, 2006, pp. 231-244.

6. FUBINI, Enrico, Le langage musical: communication social ou instinct naturel?, in LACCHÈ, Mara (dir.), L’imaginaire musical, entre interprétation et création, Paris, L’Harmattan, 2006, pp. 21-30.

7. GIANNETTI, Emiliano, Avec les yeux d’Orphée. La Sonate pour piano d’Alban Berg. Vers de nouvelles expériences sonores, avec le regard tourné vers le passé, in LACCHÈ, Mara (dir.), L’imaginaire musical, entre interprétation et création, Paris, L’Harmattan, 2006, pp. 179-190. 

8. GIANNETTI, Emiliano, Une rencontre avec Aldo Ciccolini, in LACCHÈ, Mara (dir.), L’imaginaire musical, entre interprétation et création, Paris, L’Harmattan, 2006, pp. 245-256.

9. LEONI, Stefano A.E., L’orient, toute une aute musique. Lorsque la musicologie de l’Ouest regardait au-delà du Bosphore: paradoxes apparents dans l’espace sonore non européen. Imaginaire et mémoire musicale entre orientalisme et exotisme, in LACCHÈ, Mara (dir.), L’imaginaire musical, entre interprétation et création, Paris, L’Harmattan, 2006, pp. 31-58.

10. MORSKI, Kasimierz, La constante variable dans la vision interprétative du soliste et du chef d’orchestre, in LACCHÈ, Mara (dir.), L’imaginaire musical, entre interprétation et création, Paris, L’Harmattan, 2006, pp. 209-222.

11. BENEVENTI, Simone, Reconstruction et interprétation de Golfi d’ombra (1993-2012), in ARBO, Alessandro (dir.), Anamorphoses: études sur l’?uvre de Fausto Romitelli, Paris, Hermann, 2015,  pp. 117-126.

12. MANFRIN, Luigi, Répétition et déformation chez Fausto Romitelli. Notes sur Dead City Radio: Audiodrome, in ARBO, Alessandro (dir.), Anamorphoses: études sur l’?uvre de Fausto Romitelli, Paris, Hermann, 2015, pp. 203-268.

13. VIEL, Massimiliano, Nell’Alto dei Giorni Immobili, une analyse esthésique, in ARBO, Alessandro (dir.), Anamorphoses: études sur l’oeuvre de Fausto Romitelli, Paris, Hermann, 2015,  pp. 97-116.

14. BARBE, Michèle, « La douleur de Nausicaa de Marie Bashkirtseff : de la conception à l’exécution », in Marie Bashkirtseff. Viaggio sentimentale con vedute napoletane (Atti del Colloquio Internazionale, Università degli studi di Napoli “L'Orientale”, 15-16 settembre 2016), a cura di Donatella Di Leo ed Eleonora Gironi Carnevale, Napoli, 15-17 septembre 2016 (in italiano, russo e francese), Roma, Universitalia, 2018.

Corsi Insegnati da Mara Lacche' nel Database 
(#14):
Nome del Corso Facoltà Anno
6 Estetica E Filosofia Della Musica Lettere E Filosofia 2025/2026
P Modulo: Estetica E Filosofia Della Musica A Lettere E Filosofia 2025/2026
P Modulo: Estetica E Filosofia Della Musica B Lettere E Filosofia 2025/2026
0 P Estetica E Filosofia Della Musica A Lettere E Filosofia 2025/2026
0 P Estetica E Filosofia Della Musica B Lettere E Filosofia 2025/2026
7 Estetica E Filosofia Della Musica Lettere E Filosofia 2024/2025
P Modulo: Estetica E Filosofia Della Musica A Lettere E Filosofia 2024/2025
P Modulo: Estetica E Filosofia Della Musica B Lettere E Filosofia 2024/2025
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